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Moduli salva spiagge made in Brindisi: "Recupero dell'arenile a impatto zero"

Il sistema ecosostenibile ideato da Teti Srl, società fondata da Giuseppe Tamburrano, applicato presso una nota struttura balneare di Gallipoli

BRINDISI - I moduli contro l’erosione costiera ideati dalla Teti Srl, società brindisina fondata da Giuseppe Tamburrano, stanno garantendo "benefici ambientali e per il turismo".  E’ quanto emerge dall’applicazione pratica del sistema, presso una una rinomata struttura balneare di Gallipoli (Lecce). Qui il progetto made in Brindisi è stato vagliato dall’ingegnere Riccardo Moncullo, dello “Studio Iaam”.

I moduli vengono finalmente impiegati in “prima linea”, dando concretezza all’invenzione brevettata sette anni fa da Tamburrano, in passato operatore della Tecnomare. Il progetto ha ottenuto vari riconoscimenti, fra cui il premio “Cambiamenti" 2021 promosso dalla Cna - Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della piccola e media impresa. Nel 2022 è stato sperimentato con successo presso la riserva di Torre Guaceto. Nel 2023 è stato selezionato fra le 100 soluzioni innovative lanciate da "The Arch" (associazione francese senza scopo di lucro, ndr) per accelerare la transizione ecologica. Ma è al di fuori del Brindisino che trova piena attuazione. 

Lo stesso tratto di spiaggia in due scatti, prima e dopo l'utilizzo dei modoli

Approccio innovativo all'erosione costiera

Il sistema modulare è stato installato sul tratto di spiaggia lungo 100 metri  di un rinomato complesso balneare il 3 aprile 2024 e rimosso il 20 maggio 2024. In oltre un mese è stata recuperata un'ampia superfice della spiaggia, con un avanzamento medio di quattro metri della linea di riva.   “Questi moduli, progettati per essere facilmente installati e rimossi – afferma Tamburrano – a differenza delle tradizionali barriere rigide, non alterano permanentemente il paesaggio costiero e possono essere adattati alle esigenze specifiche del sito”.

Sostenibilità

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è l'assenza di impatti ambientali negativi. “L'utilizzo di moduli amovibili, infatti – prosegue Tamburrano - evita i problemi associati alle opere rigide come i frangiflutti, che possono causare danni agli ecosistemi marini e alterare in modo permanente le dinamiche costiere”. 

Due rilievi fotografici ok

Prospettive Future

Tamburrano rimarca come “il successo del progetto provenga dal coraggio degli investitori nell’aver creduto nelle potenzialità di questa nuova invenzione, la quale rappresenta un passo avanti significativo nella lotta contro l'erosione costiera”.

Il team di Teti Srl e lo Studio Iaam continueranno a monitorare i risultati a lungo termine e a perfezionare il sistema modulare, contribuendo allo sviluppo di nuove tecnologie per la protezione delle coste. “La collaborazione tra enti locali, aziende innovative e studiosi del settore - spiega l’amministratore di Teti Srl - è fondamentale per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e dall'erosione costiera, garantendo un futuro sostenibile per le spiagge”. 

“Il progetto di Gallipoli- conclude Tamburrano - rappresenta un esempio virtuoso di come l'innovazione tecnologica e la sostenibilità possano andare di pari passo, offrendo soluzioni concrete e rispettose dell'ambiente per la tutela del nostro prezioso patrimonio costiero”.

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