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Venerdì, 14 Giugno 2024
Attualità Torre Santa Susanna

Cerimonia in ricordo del carabiniere che morì per sventare una rapina

Si tratta del carabiniere medaglia d’Oro al Valor Militare Cosimo Luigi Miccoli, deceduto 35 anni fa

TORRE SANTA SUSANNA - Alle ore 11 di oggi, sabato 29 gennaio, a Torre Santa Susanna si è svolta la cerimonia di commemorazione del carabiniere medaglia d’Oro al Valor Militare Cosimo Luigi Miccoli. Presenti il vicario del Prefetto di Brindisi, dottoressa Erminia Cicoria, il vice sindaco di Torre Santa Susanna, Martino Pinto il comandante provinciale carabinieri di Brindisi, colonnello Vittorio Carrara e la mamma, la signora Addolorata Alfeo. Alla cerimonia ha partecipato anche una rappresentanza dell’Associazione nazionale carabinieri in congedo.

San Pancrazio S.no - Foto Commemorazione Car. M.O.V.M. Cosimo Luigi MICCOLI (3)-2

Nel corso della commemorazione è stata data lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare, resi gli onori militari e deposta una corona di alloro ai piedi del Monumento a lui dedicato, con la benedizione da parte del cappellano militare della Legione carabinieri “Puglia”, don Antonio Cassano. La commemorazione è proseguita nel Comune di San Pancrazio Salentino, alla presenza del sindaco Edmondo Moscatelli, con la resa degli onori militari e la deposizione della corona di alloro ai piedi del Monumento ai caduti. Intervenuta anche una scolaresca del locale Istituto comprensivo. Prima della cerimonia, il colonnello Vittorio Carrara ha reso un breve omaggio alla tomba del militare, nel cimitero di Torre Santa Susanna.

Motivazione 

“A diporto in abiti borghesi in compagnia della giovane fidanzata, con altissimo senso del dovere e cosciente sprezzo del pericolo, affrontava tre banditi nell'atto di consumare una rapina ai danni di esattori di casello autostradale. Fatto segno a proditoria azione di fuoco, sebbene mortalmente ferito, reagiva con l'arma in dotazione riuscendo a colpire uno dei malviventi, consentendo così la loro immediata identificazione nonché il sequestro delle armi e del motociclo impegnati nell'azione delittuosa. Pomigliano d’Arco (Na), 29 gennaio 1987"

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