Morto Amedeo Montagna, noto dirigente della Cgil brindisina

Era in cura da mesi dopo un ictus a fine 2019. Un lungo ricovero al S.Raffaele di Ceglie Messapica, e la positività al coronavirus

BRINDISI – Si è spento Amedeo Montagna, da lunghi anni dirigente della Cgil brindisina prima nella Federazione Lavoratori della Conoscenza (la Flc), poi nella Filcams. Era stato colpito da ictus alla fine del 2019, ed era ancora in cura al S.Raffaele. La notizia non è ufficiale, ma purtroppo si tratterebbe di un caso di positività al Covid-19.

Amedeo Montagna prima che al sindacato si era avvicinato alla politica, nei turbinosi anni Settanta segnati da mille speranze ma anche dall’inizio della stagione del terrorismo. Era stato uno dei dirigenti, anche come segretario provinciale, della Federazione giovanile comunista italiana, cominciando dalle lotte studentesche.

Il Pci decise di inviarlo a Mosca all’Istituto di Scienze internazionali, ma il giovane dirigente brindisino non si trovava a suo agio in quel contesto in cui si laureavano centinaia di coetanei provenienti dai Paesi di quello che allora era definito Terzo mondo, quasi tutti nell’orbita diplomatica sovietica. Dopo sei mesi tornò a Brindisi.

Passò al sindacato, attraverso uno di quei percorsi di formazione che la Cgil organizzava in tutte le regioni per i suoi quadri di base. Molti a Brindisi lo ricordano come segretario provinciale dell’allora Cgil Scuola (divenuta Flc), poi in tempi più recenti della Filcams.

Amedeo Montagna tuttavia aveva conservato quello spirito di militanza politica che non era classificabile nei format dei partiti attuali: era una persona di sinistra che si appassionava per tutte le battaglie civili in corso nel nostro Paese. Gli schematismi e le difese di ufficio, invece, non lo appassionavano: la sua era una appartenenza ideale.

Purtroppo da quell’incidente vascolare alla fine dell’anno scorso Amedeo Montagna non si è più ripreso. Era in terapia da mesi nella struttura di Ceglie Messapica gestita dal Gruppo S. Raffaele.

Il ricordo di un vecchio compagno di lotte

Scrive oggi Cosimo Zullo, già dirigente della Flai Cgil, ricordando Amedeo Montagna: “Amedeo era molto conosciuto a Brindisi e anche nel territorio regionale. Io con altri compagni ho avuto il privilegio di averlo conosciuto circa 50 anni fa. Eravamo i giovani della Federazione Giovanile Comunista Italiana (Fgci) di via Saponea 12, dove c’era la sede provinciale del Pci, rimasta lì fino al 1979”.

Erano gli anni dei movimenti studenteschi nelle scuole, dei comitati di lotta, delle occupazioni, delle riunioni di coordinamenti studenteschi. Lui frequentava l'Istituto tecnico commerciale, nel centro di Brindisi. Erano gli anni trascorsi insieme a Marcello Orlandini, Carmine Dipietrangelo, Federico De Vito, Ernesto Piccigallo, Emanuele De Nitto, Teodoro Magrì, Vincenzo Mariano, Lallo Aquilino, Adele Piccigallo, Pio Tarantini, Concetta Somma, Marilia Bonelli, Sandra Malecore e tanti altri che vorrei poter citare tutti”.

“Molti di noi eravano stati attratti nel 1972 dall’arrivo alla guida del Pci di Enrico Berlinguer. Sotto certi aspetti anche noi come tanti in Italia ci sentivamo ‘i ragazzi di Berlinguer’. Con Amedeo non ci siamo mai persi di vista, negli anni del sindacato, nei vari impegni di direzione da lui assunti. Ogni volta che ci vedevamo avevamo sempre qualcosa da dirci, da raccontarci, del passato o della complicata fase politica della sinistra attuale”.

“Anche lui, come tanti oggi in Italia, se n'è andato senza nessun saluto, in questo momento in cui la morte mostra un volto ancora più triste di solitudine. Ma i ricordi sono tanti, di questo lungo periodo di amicizia, che sicuramente troveremo il modo più giusto per parlare ancora di lui. Ciao Amedeo ti mando un forte abbraccio fraterno”.

Il saluto del sindaco di Brindisi

"Ci ha lasciato oggi Amedeo Montagna, è stato il mio segretario nella Flc-Cgil, un uomo buono di grandi valori. Fa male apprendere questa notizia e non poterlo salutare tutti insieme come vorremmo. Un abbraccio ai suoi cari. Ciao Amedeo", ha scritto Riccardo Rossi, il sindaco di Brindisi, sulla sua pagina Facebook.

Il cordoglio del deputato

"La notizia della morte di Amedeo Montagna mi ha colpito davvero tanto. Avevo avuto modo di conoscerlo nel 2004, quando io svolgevo le funzioni di assessore alla Pubblica Istruzione. Amedeo già all’epoca era un esponente di spicco della Cgil e seguiva con grande interesse e competenza le questioni del mondo della scuola. Non ricordo una sola polemica fuori posto, visto che il suo obiettivo era sempre quello di arrivare a soluzioni condivise, nell’interesse del personale scolastico. Ho continuato a seguire la sua carriera nel sindacato ed anche ad apprezzarlo per le sue capacità. Ai suoi familiari rivolgo le mie più sentite condoglianze", ha scritto il parlamentare brindisino Mauro D'Attis di Forza Italia.

Il messaggio della segreteria della Cgil Brindisi

Con la prematura scomparsa del compagno Amedeo Montagna la Cdlt di Brindisi perde un dirigente sindacale di lunga esperienza che con competenza e dedizione assoluta ha scelto di stare al fianco dei più deboli dando voce ai loro bisogni. La sua lunga vita di dirigente sindacale, dapprima come segretario generale della Flc e dopo della Filcams,  lo hanno visto sempre in prima linea senza mai risparmiarsi  contro i soprusi e le ingiustizie. In questa tragica evenienza il compagno Amedeo avrebbe certo meritato di essere accompagnato con tutti gli onori  che gli spettavano da parte di quella Cgil che lo stesso ha amato e rispettato sino all'ultimo giorno della sua esistenza. Purtroppo il difficile momento che stiamo attraversando, per via della pandemia in atto, lo impedisce e non ci resta che  affidarci ad accorati messaggi di cordoglio per manifestare la nostra vicinanza e il nostro affetto sincero  innanzitutto ai suoi cari. Grazie Amedeo, compagno di tante battaglie. Grazie per l'eredità di valori e di insegnamento che ci lasci. Ne faremo tesoro. Rimarrai sempre nei nostri cuori.

Articolo aggiornato alle 14,30 del 13 aprile 2020 

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