Morti nel Mediterraneo, sabato la "Giornata della memoria e dell'accoglienza"

Organizzata dalla Comunità africana, si terrà nel pomeriggio presso la Scalinata virgiliana a Brindisi

BRINDISI - Sabato 3 ottobre, dalle 16, presso la scalinata Virgiliana in viale Regina Margherita a Brindisi si terrà la "Giornata della memoria e dell'accoglienza". Lo spiega la Comunità africana di Brindisi in una nota: "Il Mar Mediterraneo, il mare fra le terre che ha permesso la straordinaria ricchezza multiculturale dei Paesi che vi si affacciano, serba oggi un drammatico carico: dal 2013 si calcola siano oltre 20mila i migranti morti e dispersi, senza poter contare i naufragi fantasma che svaniscono nella rotta verso l’Europa senza lasciare traccia. 20mila persone, uomini, donne, bambini, una intera città come la nostra Ostuni inghiottita dal mare e dall’indifferenza crescente. Nella Giornata della Memoria e dell’Accoglienza, i cittadini di Brindisi rendono omaggio a queste vite, per non dimenticare, perché una coscienza condivisa tenga alto l’impegno per il diritto alla vita e alla dignità di ogni essere umano, rendendo le nostre città luoghi di convivenza e crescita per tutti coloro che abitano il territorio, in particolare chi proviene da lontano e necessita di orientamento".

È quanto la Comunità Africana di Brindisi, in collaborazione con Anpi, Aps Voci della Terra, Arci, Community Hub e volontari, sta realizzando con lo Sportello immigrati, che dal mese di giugno offre ai cittadini stranieri di Brindisi e provincia orientamento legale e ai servizi, supporto nella burocrazia e nella ricerca di casa e lavoro, ogni venerdì e sabato dalle 16 alle 18:30 presso la sede Anpi di Brindisi, Corte degli Artigiani, ingresso via G. Tarantini.

comunità africana brindisi e provincia-2

"La proposta - prosegue la nota della Comunità africana - è un’azione dal basso che unisce diverse energie impegnate sul territorio anche a titolo personale, costruendo una rete che include, che cresce, che riflette e mobilita. Con questo obiettivo, sabato 3 ottobre le associazioni e i volontari dello Sportello Immigrati invitano a partecipare a 'Perché noi siamo porto aperto', un momento di raccoglimento nelle diverse lingue e religioni per una memoria attiva per condividere un momento di riflessione condiviso, una commemorazione con un omaggio floreale per le vittime simbolicamente affidato al mare". 

La Comunità Africana di Brindisi condividerà pensieri e preghiere dalle tradizioni di origine e un messaggio di speranza e sprone espresso dai percussionisti che con una esibizione dal vivo chiuderanno l’evento alle 17. I proponenti disporranno i dovuti accorgimenti riguardo l’emergenza sanitaria da Covid-19, garantendo la distanza di sicurezza ed evitando ogni forma di assembramento.

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