Domenica, 14 Luglio 2024
Attualità Latiano

"No alla violenza maschile sulle donne: intervengano le istituzioni"

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta del Collettivo Donne contro la violenza e l’associazione Io Donna che chiede alle istituzioni di Latiano una ferma presa di posizione nei confronti della violenza maschile contro le donne

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta del Collettivo Donne contro la violenza e l’associazione Io Donna che chiede alle istituzioni di Latiano una ferma presa di posizione nei confronti della violenza maschile contro le donne. La lettera, che prende spunto dall'ultimo episodio di aggressione nei confronti di una 39enne del posto, è indirizzata a Cosimo Maiorano, sindaco di Latiano; Gabriele Argentieri, presidente del Consiglio comunale; Luana Monaco, assessora alle Politiche Sociali e Monica Albano, assessora alle Pari Opportunità; alla Giunta e al Consiglio Comunale

All’interno della comunità latianese, si è costituito il Collettivo Donne Contro la Violenza in collaborazione con l’Associazione Io Donna di Brindisi che gestisce l’omonimo centro antiviolenza.  Ci rivolgiamo a voi con profonda preoccupazione e determinazione in merito alla grave aggressione di cui è stata vittima una giovane donna latianese da parte del partner, alla presenza del figlio minore. Un tentato femminicidio evitato per poco.

Una donna, una sopravvissuta, che sta già affrontando le conseguenze sul piano fisico e psicologico del grave trauma vissuto e che, a causa di ciò, potrebbe ritrovarsi impossibilitata a provvedere alle necessità economiche della propria famiglia. La nostra concittadina e suo figlio non devono essere lasciatə solə ad affrontare questa grave e delicata situazione del “dopo la violenza”.

Riteniamo che le istituzioni locali e la componente sensibile e solidale della nostra comunità si debbano attivare per assicurare il sostegno necessario sul piano dell’assistenza sanitaria, legale, economica e lavorativa.

Siamo ben consapevoli che la donna che subisce violenza diviene oggetto di giudizi e commenti che acuiscono le ferite e il danno subito, con il conseguente risultato di attenuare la responsabilità di chi agisce la violenza, normalizzandola come male inevitabile. Questa dinamica sta accadendo anche a Latiano e vogliamo che alla nostra concittadina sia risparmiato questo stigma.

L’urgenza di istituire il Collettivo donne contro la violenza e interloquire con le Istituzioni nasce dal silenzio che è calato sull’accaduto rispetto al quale, invece, sono necessarie forme pubbliche di discussione e confronto volte a promuovere una cultura di rispetto, uguaglianza e per l’affermazione dei diritti di cittadinanza delle donne, primo tra tutti il diritto di vivere libere dalla violenza.

Come cittadine impegnate, chiediamo che l’Amministrazione Comunale si faccia urgentemente promotrice di una manifestazione pubblica che culmini in un dibattito aperto, con l’obiettivo di superare la barriera del silenzio che denota la persistenza di un modello culturale complice e a tratti omertoso.

Su un orizzonte temporale più ampio, chiediamo altresì con forza che l’Amministrazione: Condanni pubblicamente ogni forma di violenza di genere attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione mirate; Promuova - anche in collaborazione con altri enti e/o associazioni - iniziative educative nelle scuole e nella comunità locale per informare e sensibilizzare giovanə e adultə sui temi della violenza maschile sulle donne; Informi sull’esistenza di servizi di assistenza psicologica, economica, legale e sanitaria adeguati e facilmente accessibili; Collabori con le associazioni locali che operano nel settore, per creare una rete di supporto efficace e capillare;  Istituisca un osservatorio comunale sulla violenza di genere con il compito di monitorare il fenomeno e proporre interventi mirati.

Crediamo fermamente che per agire contro la violenza siano necessarie azioni continue di educazione e prevenzione, supporto alle vittime e alle loro famiglie e sensibilizzazione di tutta la comunità su tali tematiche. Siamo fortemente convinte che, solo attraverso un impegno comune e una collaborazione stretta tra cittadinə e istituzioni, si possa sradicare la violenza di genere dalla nostra comunità e dalla società.

A tale scopo, chiediamo al sindaco, alle assessore in indirizzo e al presidente del Consiglio comunale un incontro per concordare la convocazione di una manifestazione pubblica e dire un chiaro "No alla violenza maschile sulle donne e di genere" e con essa dare avvio a un vero e proprio programma di azione.

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