menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Terremoto: ancora una scossa di 5.2 in mare tra Durazzo e Montenegro

Sospese momentaneamente le operazioni di soccorso per evitare rischi alle squadre all'opera tra le macerie

BRINDISI – Nuova scossa sismica, registrata alle 15.45 con epicentro poco al largo della costa settentrionale di Durazzo, quasi al confine con il Montenegro, e di magnitudo 5.2, distintamente avvertita in provincia di Brindisi. In Albania ha provocato la sospensione temporanea delle operazioni di soccorso, onde evitare di esporre a rischio le squadre che stanno operando tra le macerie causate dalle scosse della nottata e della mattinata di ieri. L'ipocentro, dicono i dati registrati dalla sala sismica di Roma dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, è collocato a 12 chilomentri sotto il fondale marino.

Anche questo nuovo evento è avvenuto lungo la linea di faglia tra la Placca Africana e la Placca Europea, nel tratto indicato come Adria, o Placca Adriatica. Questa lunga linea di pressione tra le due placche continentali fa sì che le onde sismiche provocate da centri di energia anche lontani (come le isole greche e proprio stamattina l’isola di Creta), o ubicati in Grecia e altre regioni balcaniche vengano avvertite distintamente anche nel Salento, nel Brindisino e più in generale Puglia e altre regioni meridionali italiane.

Intanto al momento in cui scriviamo il bilancio delle vittime nella regione di Durazzo è salito a 31, tra le quali tre bambini di età compresa tra i quattro e i nove anni, 20 sono i dispersi noti, mentre il numero dei feriti è di 650. L'ordine di sospendere le attività tra le macerie è giunto dal Ministero della Difesa di Tirana.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Lutto per l'arcivescovo Satriano, è deceduta la mamma Giovanna

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento