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Sabato, 4 Dicembre 2021
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Nuova spiaggia pubblica attrezzata a Brindisi: ok del consiglio comunale

Sorgerà nell'area in località Torre Testa, nei pressi della spiaggia libera dell'ex lido poste, acquisita di recente dalla Regione

BRINDISI - Il consiglio comunale ha approvato la delibera di acquisizione gratuita dell’area costiera in località Torre Testa, di proprietà della Regione Puglia (ex Ersap), e della relativa proposta di valorizzazione. Sarà realizzata una spiaggia pubblica attrezzata con aree di parcheggio e la sistemazione dell’area naturalistica con copertura a macchia mediterranea.

Nell’area di parcheggio sono previsti posti auto per diversamente abili e le relative passerelle per l’accesso che consentiranno di arrivare al mare e raggiungere un piccolo chiosco in legno, adibito a bar con annessi servizi igienici. Nei pressi di quest’area saranno collocati docce e lavapiedi solari.

L’area naturalistica sarà delimitata da una recinzione perimetrale in legno a salvaguardia della macchia mediterranea. Nei due lotti prospicenti la strada litoranea sono previste due ulteriori aree di parcheggio e un’area di sosta per il trasporto pubblico.
Tutta l’area sarà dotata di impianto di video sorveglianza.

“Il nostro obiettivo di avere tre spiagge libere attrezzate sta per essere raggiunto: abbiamo Cala Materdomini e, per l’estate 2022, avremo anche questa spiaggia pronta per accogliere gratuitamente. Completeremo con la spiaggia di Giancola non appena sarà possibile avere l’autorizzazione a realizzare una parte dei lavori già previsti all’interno del progetto che prevede anche la sistemazione dell’area di Torre Testa”, lo dichiara il sindaco Riccardo Rossi.

La soddisfazione di Adoc Brindisi

"Un risultato che sentiamo anche un po' nostro - si legge in una nota dell'Adoc Brindisi - stante l'attenzione costante della scrivente sulla valorizzazione e la tutela della litoranea Nord ma soprattutto sulla necessità di garantire ai cittadini spazi fruibili, attrezzati
scongiurando abbandono e privatizzazioni selvagge. La storia del lido ex Saca è nota così come le motivazioni per le quali si è arrivati a chiederne l'acquisizione nonostante una procedura di privatizzazione in atto. Riteniamo che tanto si possa e si debba ancora fare per valorizzare la litoranea sia dal punto di vista ambientale che paesaggistico con un'attenzione al patrimonio storico presente".

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