Alimentari e supermercati chiusi 25, 26 aprile e 1 maggio

Ordinanza della Regione Puglia. Escluse dal divieto consegne di cibo a domicilio, farmacie, edicole e tabaccai

Il presidente della Regione Puglia ha emanato un’ordinanza che prevede la chiusura al pubblico delle attività commerciali al dettaglio di vendita di generi alimentari e di prima necessità sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, nelle giornate di sabato 25 aprile (Festa della Liberazione), domenica 26 aprile e venerdì 1 maggio (Giornata mondiale dei Lavoratori) 2020. Sono consentite solo le vendite a mezzo ordinazione con strumenti digitali o telefonici, con consegna al domicilio del cliente nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per il confezionamento che per la consegna, e l’esercizio delle edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz della Polizia contro la Scu: otto arresti fra Brindisi e Mesagne

  • Incidente in campagna: padre con la motozappa travolge il figlio

  • Prima svolta, indagato il presunto killer di Eleonora e Daniele

  • Scu, estorsioni nelle campagne: “Un euro per ogni quintale di grano prodotto”

  • Morte bianca di Francesco Leo: l'azienda patteggia la pena

  • Ospedale Perrino: la gestione dei parcheggi in mano alla Scu

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BrindisiReport è in caricamento