Domenica, 1 Agosto 2021
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Castello e 'Cittadella" beni di interesse eccezionale, Bruno: "Passo in avanti"

La sesta commissione si è riunita questa mattina, mercoledì 23 giugno, convocata su richiesta dei consiglieri regionali Bruno e Pagliaro. Tra le parti in audizione la sindaca di Oria Maria Lucia Carone, la Soprintendenza, l’assessore regionale alla cultura Massimo Bray e il referente dell’associazione "Mente Civica" Glauco Caniglia

ORIA - Non solo il castello ma, anche, altri monumenti possono essere dichiarati di interesse eccezionale. E' quanto emerge dalla riunione della commissione regionale sulla proposta del consigliere del Pd, Maurizio Bruno di rendere il maniero di Oria nuovamente fruibile. "L'incontro è stato utile e costruttivo - dichiara Bruno - non solo il castello, ma perfino tutta la 'cittadella' di Oria, che comprende la cattedrale, il vescovado, il monastero e la chiesa di San Barbato, potrebbero essere dichiarati monumento di interesse eccezionale dallo Stato. Credo sia la migliore risposta a coloro che, fortunatamente una sparuta minoranza, mi hanno criticato per essermi attivato affinché il castello, dal 2007 passato in altre mani private, sia nuovamente reso fruibile al pubblico dopo 14 anni di chiusura."

Maurizio Bruno protezione civile campagna anti incendi boschivi-2

La sesta commissione si è riunita questa mattina, mercoledì 23 giugno, convocata su richiesta di Bruno e del consigliere Paolo Pagliaro. Tra le parti in audizione la sindaca di Oria Maria Lucia Carone, la Soprintendenza, l’assessore regionale alla cultura Massimo Bray e il referente dell’associazione "Mente Civica" Glauco Caniglia. "Siamo partiti con una idea e siamo arrivati a scoprire che l’intera area che circonda il castello, puntellata di altri beni storici straordinari, può ricadere sotto la stessa dichiarazione - continua Bruno. Non so se ci riusciremo. Il percorso non sarà facile e richiederà il coinvolgimento di diversi soggetti, inclusi ovviamente i proprietari del maniero. Ma ora so con certezza che questa è la strada da battere con ancora maggiore determinazione, per donare alla città di Oria qualcosa che, evidentemente, le andava riconosciuto da sempre, ma a cui mai si era giunti prima."

"Ognuno deve e può fare in questa battaglia per Oria la sua parte - conclude il consigliere regionale del Pd - perchè la dichiarazione di interesse eccezionale non contrasta in alcun modo con le trattative tra amministrazione e proprietari per giungere a un accordo sulla fruizione del castello. Anzi, le due strade si rafforzano e si completano a vicenda. Perché se un accordo tra le parti può garantire dei risultati nell’immediato e con gli attuali proprietari, la dichiarazione di interesse eccezionale blinderebbe gli interessi di tutta la città e della comunità per sempre. Ed è a questo che dobbiamo puntare tutti. Cogliamo questa incredibile occasione per far compiere a Oria un balzo in avanti insperato. Collaborando assieme, restando uniti."
 

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