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Medici e assistenti sanitari per curare gratis le persone in difficoltà

Il poliambulatorio sarà gestito dai Padri Rogazionisti e finanziato con le risorse del "Piano di contrasto alla povertà dell'Ambito Br 3" e con risorse ministeriali e regionali

ORIA - Un poliambulatorio dedicato alle fasce più deboli della popolazione per neutralizzare la piaga della povertà sanitaria sarà inaugurato nei prossimi mesi, ad Oria. L’ambito territoriale sociale Brindisi 3 di Francavilla Fontana, su proposta del Comune di Oria, assessorato ai servizi sociali, ha approvato la delibera che dà il via all’iter che permetterà  ai Padri Rogazionisti presso l'istituto Antoniano (San Pasquale) l'attivazione del poliambulatorio a servizio di tutti i cittadini del territorio di Ambito, con prestazioni specialistiche offerte, gratuitamente, da medici specialisti volontari. Ciò grazie alla sinergia e alla sensibilità di più enti, quello religioso, la congregazione dei Padri Rogazionisti di Oria, proponente e gestore del servizio, e quelli istituzionali, Comune di Oria e Ambito Br3, finanziatori e titolari delle politiche di contrasto alla povertà, compresa quella sanitaria. 

"Questo progetto - spiega l'assessore Cosimo Delli Santi - permetterà, grazie all'apporto di medici, operatori sanitari e volontari, che hanno già dato la loro disponibilità, di far accedere alle visite specialistiche e alle cure mediche anche le persone più svantaggiate, spesso vittime delle lunghe liste d'attesa del servizio pubblico o prive  di risorse economiche per usufruire di quelle private. Un servizio che li orienti non solo nella difficile vicenda umana della malattia, ma anche della prevenzione, per rendere effettivo il diritto alla salute sancito dalla Costituzione. Tale iniziativa, infatti, s'inserisce in un contesto d'inclusione socio-sanitaria ed economico-culturale, sperando sia di esempio anche per altre realtà locali".

Il progetto prevede, in particolare, un poliambulatorio specialistico in locali idonei e aperti alla frequentazione dei cittadini aventi diritto (sulla base di requisiti socio-economici indicati dagli enti promotori), accoglienza dell’utenza e prima diagnosi, formazione di una rete di professionisti, composto da medici e sanitari in genere volontari, distribuzione di medicinali e presidi sanitari in base ai bisogni dell’utenza. "Questo progetto - conclude il sindaco Maria Carone - è già realtà presso il Comune di Messina, ove il promotore (padre Paolo Galioto) ricopriva, in passato, la qualità di coordinatore.  Un progetto di elevatissima valenza sociale. Da qui la ferma intenzione del Comune di Oria di aderire, inizialmente in via sperimentale, alla proposta. Se il progetto, come crediamo, avrà successo, sarà poi riproposto negli altri comuni dell'ambito territoriale sociale Br 3". La sperimentazione è finanziata con le risorse del "Piano di contrasto alla povertà dell'Ambito Br 3" e con risorse ministeriali e regionali.
 

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