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Ospedale Camberlingo, il dg Asl De Nuccio promette "il miglior risultato possibile"

Le sue parole durante il consiglio comunale monotematico: "I prossimi impegni sono l'attivazione del reparto di oncologia e il reclutamento di ostetrici e ginecologi"

FRANCAVILLA FONTANA - Nuove assunzioni, maggiore efficienza, apertura dei nuovi reparti terminati e mai entrati in funzione, maggiore cooperazione con il territorio per alleggerire il lavoro degli ospedali. Sono queste le direttrici su cui punta il nuovo managment dell’Asl di Brindisi per uscire dalla crisi della sanità.

Se ne è discusso martedì 5 settembre nel corso del consiglio comunale monotematico che si è svolto a Francavilla Fontana alla presenza del direttore generale della Asl Maurizio De Nuccio, della direttrice amministrativa Loredana Carulli, del direttore sanitario Vincenzo Gigantelli, del consigliere regionale Luigi Caroli, del segretario generale della Cgil Brindisi Antonio Macchia, di Giuseppe Lacorte della Fp Cisl Taranto Brindisi e di Antonio Camassa per la Fials.

“La logica dei tagli – ha sottolineato il sindaco Antonello Denuzzo – sta distruggendo la sanità pubblica a tutti i livelli. La visione esclusivamente economica dell’apparato sociosanitario è in contraddizione con le finalità istitutive del sistema. Sono necessari interventi urgenti e mirati per venire incontro alle esigenze di salute di una popolazione che invecchia e necessita di cure sempre maggiori. In questo scenario il ruolo del Camberlingo è strategico per la sua posizione e per la qualità delle prestazioni mediche offerte. Dobbiamo fare presto e garantire il rispetto del diritto alla salute.”

Nel suo intervento il direttore generale Maurizio De Nuccio ha illustrato i numeri dell’attuale situazione del Camberlingo e le prospettive per il futuro. Attualmente il nosocomio francavillese è dotato di 122 posti letto a fronte dei 188 previsti dal Regolamento Regionale. Un rapporto negativo che nel 2023 è incrementato ulteriormente a causa della momentanea chiusura del reparto di Ginecologia e Ostetricia (21 posti letto). I provvedimenti che sono stati adottati in questi giorni consentiranno di sbloccare l’avvio dei reparti di Anestesia e Rianimazione (8 posti letto) e di oncologia (9 posti letto). Per quest’ultimo è stato assunto il personale e, proprio nella giornata del 5 settembre, è arrivata la determina regionale di accreditamento che ne consentirà l’entrata in funzione già nei prossimi giorni.

“C’è tanto da fare – ha commentato alla stampa il direttore De Nuccio – e ci stiamo adoperando per realizzarlo in tempi brevi per ottenere il miglior risultato possibile nell’interesse della collettività. I prossimi impegni sono l’attivazione del reparto di oncologia e il reclutamento di ostetrici e ginecologi.”

Sul fronte Ginecologia e Ostetricia si stanno completando, come ribadito dallo stesso De Nuccio “nei tempi più brevi possibili”, le procedure di reclutamento del personale per poter riavviare le attività del reparto. Il direttore generale ha anticipato, inoltre, che la Regione Puglia accoglierà nella sua totalità il piano assunzionale presentato dalla Asl di Brindisi che prevede, oltre al reclutamento di medici, anche l’assunzione di infermieri e tecnici.

“Le parole del direttore della Asl di Brindisi – conclude il sindaco Antonello Denuzzo – confermano che è in corso un accurato lavoro per cercare di risolvere le criticità che riguardano il nostro ospedale. Siamo fiduciosi di rivedere presto nel pieno delle sue funzioni il Camberlingo che, come più volte ribadito, serve una utenza di circa 200 mila persone.”

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