Parcheggi, Confcommercio: "Non si può ipotizzare un solo centesimo di aumento"
L'intervento sulla polemica inerente il possibile aumento dei costi di pass residenti e tariffe: "Crisi Multiservizi? L'Amministrazione sa bene di poter affrontare diversamente il problema senza aggredire i portafogli dei brindisini"
Anche Confcommercio Brindisi interviene sulla vicenda del possibile aumento delle tariffe dei parcheggi. Riceviamo e pubblichiamo la sua nota.
Il sindaco Giuseppe Marchionna - ne siamo certi - interverrà per evitare che la crisi della società partecipata Brindisi Multiservizi vada a ripercuotersi sui cittadini di Brindisi e su comparti economici che stanno vivendo una crisi senza precedenti come il commercio.
Non si tratta di rivedere leggermente al ribasso gli aumenti di costo/orario e di abbonamenti per poter parcheggiare, a partire dal centro cittadino. “La realtà è che la situazione attuale non consente di ipotizzare un solo centesimo di aumento”, afferma la presidente di Confcommercio Brindisi Anna Rita Montanaro. Lo chiedono cittadini/residenti che pagano già una tassa sui rifiuti tra le più alte d’Italia e i commercianti che hanno resistito con tutte le forze allo tsunami della crisi, evitando di seguire l’esempio di chi ha abbassato definitivamente le saracinesche per affollare (purtroppo) l’esercito di “senza reddito” che rappresenta una fetta consistente della nostra città.
Non spetta certamente a noi individuare le soluzioni alla crisi della Bms, ma l’Amministrazione Comunale sa bene di poter affrontare diversamente il problema senza aggredire i portafogli dei brindisini.
Nel frattempo, si coinvolgano a pieno titolo le associazioni di categoria nelle scelte fondanti che riguardano i programmi di sviluppo del territorio e le soluzioni per fronteggiare la crisi. Noi siamo pronti ad offrire piena collaborazione.
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