Sabato, 12 Giugno 2021
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Brindisi: parcheggi privati sulla litoranea, tariffa massima 4 euro al giorno

Avviso pubblico dell'amministrazione comunale per il reperimento di aree di sosta fra cala Materdomini e Apani

Foto d'archivio

BRINDISI - L'amministrazione comunale di Brindisi si rivolge ai privati per realizzare nuovi parcheggi sulla litoranea nord. La giunta ha infatti approvato un avviso pubblico per il reperimento di suoli privati da adibire temporaneamente ad aree di sosta, fra Cala Materdomini ed Apani. Sostanzialmente si resta nel solco di un'identica delibera già adottata nell'estate 2020. La tariffa giornaliera dovrà avere un importo minimo di 2 euro e massimo di 4 euro per posto privato, a totale compensazione della disponibilità dell'area privata all'uso pubblico. Si tratta di una soluzione adottata per far fronte alla riduzione della capienza dei mezzi di trasporto pubblico, nell'ambito delle misure di contenimento del Covid-19. Questo, da quanto si legge nella relazione tecnica del settore Urbanistica, Attività produttive e Suap, del settore Lavori pubblici e trasporti, "comporterà un prevedibile aumento della mobilità su mezzi privati, in particolare su auto". Servono dunque nuovi parcheggi in prossimità di spiagge pubbliche e stabilimenti balneari, da lido pubblico (ancora un cantiere aperto) di Cala Materdomini ad Apani (strada comunale Battacani).

Ma i cittadini che intendono mettere a disposizione i propri terreni dovranno attenersi a una serie di paletti. La relazione tecnica chiarisce infatti che il temporaneo adattamento dei siti ad aree di sosta non si tradurrà "in alcun vincolo di destinazione d'uso futura delle dette aree nei redigenti strumenti urbanistici comunali". Inoltre: "sarà vietata ogni trasformazione dell'assetto esistente dell'area", "non saranno utilizzabili per i fini di sosta emergenziale balneare estiva aree agricole con colture in atto, aree collocate nel letto di torrenti, aree interessate da o prossime a situazioni di frana della falesia costiera, aree vincolate ai sensi del Dlgs 42/2004, in particolare nelle zone di Apani e Giancola, aree tutelate dal Pptr della Puglia; gli introiti saranno contabilizzati a cura e responsabilità del titolare dell'area di sosta indicato nell'autodichiarazione e saranno denunciati ai fini fiscali nella forme e nei tempi dovuti.

L'amministrazione chiarisce inoltre che "sarà vietato aprire nuovi varchi non autorizzati nelle recinzioni vecchie e/o nuove esistenti delle aree implicate e in particolare sarà vietata la demolizione totale o parziale di muri a secco", mentre "i varchi esistenti di ingresso e uscita dalle dette aree dovranno essere adeguatamente segnalati in situazione diurna e notturna a cura e spesa dei proprietari o possessori o locatari delle stesse ciò al fine di evitare incidenti stradali". E poi: "in immediata prossimità dei varchi esistenti di ingresso e di uscita dalle dette aree dovranno essere posizionati e visibili in situazione diurna e notturna a cura e spesa dei proprietari o possessori o locatari delle stesse avvisi agli utenti delle aree di sosta di necessità di cautela negli attraversamenti stradali dal mare e per il mare della strada costiera comunale ciò al fine di evitare incidenti stradali".

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