Il parco archeologico Muro Tenente candidato patrimonio Unesco

Confina con i comuni di Mesagne e Latiano. Ha ricevuto un sopralluogo della commissione del Mibact che si esprimerà sulla possibilità di inserirlo nella lista delle ricchezze dell’Umanità

MESAGNE - Hanno seguito la mappa con il tracciato che li avrebbe portati sul sito archeologico che ha attirato la loro attenzione: i componenti della commissione Unesco del Mibact sono arrivati nella città di Mesagne giovedì 8 ottobre per vedere con i propri occhi la grandiosità del patrimonio messapico Muro Tenente portato alla luce dalla costanza e dall’impegno del professore Gert Jean Burgers della Libera Università di Amsterdam, e dagli archeologi della Impact archeologia, guidati da Christian Napolitano.

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“Quando abbiamo intrapreso questa sfida (oltre dieci anni fa), nessuno avrebbe scommesso nulla sulle potenzialità del Parco Archeologico di Muro Tenente” commenta in un post su facebook l’archeologo Christian Napolitano, soddisfatto per il sopralluogo effettuato dalla commissione Unesco. “Oggi, grazie al grande lavoro svolto dalla Soprintendenza archeologia Belle arti e paesaggio Brindisi, Lecce e Taranto, dai comuni e dalle comunità di Mesagne e Latiano, dalla Vrije Universiteit Amsterdam e dagli archeologi della Impact Archeologia, la commissione Unesco del Mibact valuta la possibilità di inserire il Parco dei Messapi nella lista del Patrimonio dell'Umanità lungo il tracciato della Via Appia Antica”.

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Dunque, il parco archeologico Muro Tenente sarà valutato al pari dell’Appia Regina Viarum, una candidatura sul tavolo dell’Unesco dal 2006, quando fu inserita nella “tentative list” dei siti che possono concorrere a diventare patrimonio dell’Umanità: la via Appia antica, l’antica arteria di collegamento tra Roma e Brindisi, aspetta da allora un dossier scientifico e un piano di gestione che possa candidarla a ottenere l’ambito marchio.

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Nel 2018, poi, la giunta comunale di Brindisi ne ha rinnovato l’interesse, e, da pochissimi giorni, si apprende la notizia che anche il parco archeologico Muro Tenente, adiacente al tratto che attraversa i comuni di Mesagne e Latiano, ha un dossier di candidatura a patrimonio dell’Umanità. “Ci sono ancora tante cose da fare. Il percorso è lungo, ci vuole impegno e coraggio, soprattutto da parte delle istituzioni locali e regionali” dice l’archeologo Christian Napolitano, “Certo è che abbiamo le idee chiare su come lo si deve affrontare”.

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