Integrazione scolastica a distanza: parte la sperimentazione

Sono 70 i disabili gravi su 87 utenti totali, per un valore statistico del 80,45%, che hanno fatto richiesta alla Provincia di Brindisi

BRINDISI - Sono 70 i disabili gravi su 87 utenti totali, per un valore statistico del 80,45%, che hanno fatto richiesta alla Provincia di Brindisi del servizio on line di integrazione scolastica a distanza, il cui start up c’è stato nella giornata di oggi. Questo servizio si aggiunge a quello analogo avviato il 30 marzo scorso per i 56 disabili sensoriali (audiolesi e videolesi) che ne hanno fatto richiesta, su un totale di 75, pari quindi al 75% dell’utenza.

Questi servizi di supporto all’attività didattica per gli studenti diversamente abili, erogati in deroga alla Convenzione in avvalimento tra Regione Puglia e le Province pugliesi per l’anno scolastico 2019-2020, si sono resi necessari proprio in considerazione del protrarsi dell'attuale situazione di emergenza sanitaria per il Covid-19 e di conseguente chiusura degli istituti scolastici. 

E, in virtù di tutto questo, poiché la nuova organizzazione delle attività didattiche delle scuole, gestita mediante l’utilizzo di piattaforme informatiche o di strumentazioni tecnologiche, non consente un uso agevole da parte degli studenti con disabilità, spesso non in grado di svolgere in autonomia l’attività didattica a distanza, si è reso  necessario avvalersi dell’esperienza della ditta già esecutrice del servizio, la Socioculturale, che ha predisposto celermente una puntuale scheda progettuale, già utilizzata a favore dei ragazzi con disabilità sensoriale, e ora anche a beneficio dei ragazzi con disabilità grave, le cui famiglie ne hanno fatto e ne faranno formale richiesta alla Provincia, mettendo a disposizione le professionalità degli Educatori.

Gli obiettivi dell’intervento sono molteplici e si inquadrano principalmente nel  rinforzare la relazione educativa, mantenere la relazione con i pari e proseguire gli interventi a supporto delle competenze trasversali per vincere il senso di isolamento e la perdita dei punti di riferimento, favorire e supportare, con modalità di intervento differenziate, la didattica personalizzata messa in atto dalle scuole per sviluppare l’autonomia personale e didattica degli studenti con disabilità, coinvolgere e supportare i genitori nel processo educativo che, attualmente, avviene esclusivamente nel contesto domestico. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Blitz della Polizia contro la Scu: otto arresti fra Brindisi e Mesagne

  • Covid: 12 positivi dopo un ricevimento, chiuso un asilo nido

  • Maltempo nel Brindisino: danni e allagamenti, intervengono i vigili del fuoco

  • Incidente in campagna: padre con la motozappa travolge il figlio

  • Prima svolta, indagato il presunto killer di Eleonora e Daniele

  • Scu, estorsioni nelle campagne: “Un euro per ogni quintale di grano prodotto”

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BrindisiReport è in caricamento