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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Partonalgesia: "Un miraggio, le donne di Brindisi ancora lese"

Nota a firma della  Fp Cgil Brindisi - dipartimento Politiche di genere

BRINDISI - Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma della  Fp Cgil Brindisi - dipartimento Politiche di genere che denuncia la carenza di risoluzioni e locali ideonei che permetta alle donne della provincia di Brindisi di scegliere la partoanalgesia.

Le donne di Brindisi per non soffrire, costrette a partorire in altre province. Lese ancora duramente le donne che mettono al mondo i figli di questo territorio. Una discriminazione dolorosa quella di dover partorire con dolore a Brindisi o ad essere costrette a spostarsi anche nel cuore della notte per poter partorire senza soffrire. La Fp Cgil chiede risoluzioni tempestive e locali idonei, essendo inoltre presenti anche professionalità già formate per tale procedura in servizio presso il Perrino. La funzione pubblica della Cgil Brindisi denuncia la grave carenza che persiste ormai da molto tempo che non permetta alle donne della provincia di Brindisi la scelta della partoanalgesia.

La partoanalgesia è una tecnica che sfrutta l’effetto specifico di alcuni farmaci per ridurre il dolore del parto. Tale tecnica consiste nel posizionare, tramite un ago, un catetere nello spazio peridurale, attraverso il quale si somministrano anestetici locali ed analgesici che agiscono selettivamente sulle fibre nervose dolorifiche. L’effetto di questi farmaci è di ridurre il dolore delle contrazioni da parto, con trascurabili effetti sulle capacità di usare i muscoli e sulle altre forme di sensibilità. Durante il travaglio potrete così muovervi liberamente.

Nessun ospedale della provincia di Brindisi, a partire dall'ospedale "Antonio Perrino", nonostante numerose promesse e date di riapertura del servizio mai mantenute. Il servizio presso l'ospedale brindisino era stato indicato proprio dalla regione come una delle 13 strutture pubbliche in Puglia ad erogare, gratuitamente, il servizio. La partoanalgesia è inserita nei livelli essenziali di assistenza del ministero della salute fin dal 2008. Nel 2017, tra l’altro, la giunta regionale aveva approvato il modello organizzativo di implementazione proprio della partoanalgesia nei punti nascita che praticano più di mille parti l’anno. Tra questi quindi anche l’ospedale Perrino di Brindisi.

È inaccettabile che le donne del territorio brindisino non possono scegliere questo servizio per il parto indolore e per questo il sindacato della funzione pubblica Cgil chiede a gran voce alla direzione sanitaria e generale che arrivi una soluzione tempestiva non più rinviabile a questa problematica. 

                                               
 

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