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Domenica, 23 Giugno 2024
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Polizia locale, revoca concorso: sindacalista risponde a ex sindaco

Pasquale Cattolico, agente di Polizia locale presso il comando di San Pietro Vernotico, responsabile provinciale del sindacato Csa-Ral (Regioni Autonomie locali) risponde a Pasquale Rizzo

SAN PIETRO VERNOTICO – Pasquale Cattolico, agente di Polizia locale presso il comando di San Pietro Vernotico, responsabile provinciale del sindacato Csa-Ral (Regioni Autonomie locali) risponde all’intervento di Pasquale Rizzo, ex sindaco di San Pietro Vernotico, riguardo al concorso pubblico revocato dalla nuova amministrazione sull’assunzione di uno specialista di polizia locale Cat. D. Scelta non condivisa dall’ex primo cittadino che nell’intervento aveva definito le motivazioni della delibera di revoca “non sostenibili”, spiegandone i motivi (qui l'intervento). E sono proprio le motivazioni prodotte da Rizzo il fulcro dell'intervento di Cattolico.  

“Questa organizzazione sindacale, ha sempre, negli incontri sindacali decennali e nelle sedi opportune, chiesto con forza di fare i concorsi per sostituire tutte quelle persone che erano andate in quiescenza e per dar modo alle nuove leve di concorrere per avere un’opportunità di lavoro. Invece l’Amministrazione Rizzo ha sempre preferito attingere dallo scorrimento di graduatorie stagionate con il risultato che le ultime assunzioni hanno precluso la possibilità ai neo diplomati e laureati di concorrere alle selezioni”. Scrive Cattolico.

“Si preoccupa l’ex sindaco di reclutare nuove risorse umane con i concorsi, ma questa organizzazione non comprende come mai solo sei sette mesi prima delle elezioni si bandiscono le procedure concorsuali, come mai negli anni precedenti nessuna sollecitazione proposta dallo scrivente è stata presa in considerazione in merito al sistema di reclutamento, che caldeggiava le procedure concorsuali  e non l’attingimento di personale da  scorrimento di graduatorie di altri Enti locali. Eppure era la parte politica che doveva dare gli indirizzi sul sistema di reclutamento dei dipendenti comunali”.

Carenza personale

"Ancora l’ex sindaco asserisce che il comando della Polizia locale di San Pietro V.co conta 8 unità, però tralascia dal dire che due di queste unità sono a part-time a 18 ore e una di queste usufruisce di un legittimo permesso per assistenza al genitore. Non si comprende però perchè questa unità part-time al Comune di San Pietro Vernotico è in permesso per assistenza, con retribuzione dello stipendio, per poi andare a rendere la propria prestazione lavorativa ad altro Ente. Grazie ad una convenzione, non si comprende da chi  stipulata, va a lavorare nel secondo ente locale (non si capisce con quale modalità e la legittimità che il lavoratore da noi non presta alcuna attività  e poi lavora in un altro comun. Anche questo più volte segnalato a chi di competenza e nulla è stato fatto per far rientrare l’unità lavorativa nella sede di appartenenza. Di fatto da due unità ne abbiamo solo mezza, l’ex Sindaco Rizzo, poi tralascia dal dire che una unità è in maternità, un’altra unità ha prescrizioni e non può uscire, un’altra ha subito un incidente e quindi con prescrizioni, un’altra unità è addetta alla segreteria e quindi accasermato. Risultato che da 8 unità di fatto ne rimangono solo 2 e mezzo operative compreso il Comandante e non si riescono a garantire i normali turni ed in particolare i servizi esterni".  

Legittimità del concorso

"L’ex sindaco fa riferimento a canoni di ragionevolezza proporzionalità e ponderazione sempre riferito alla revoca del concorso, ma tralascia dal dire che quel concorso partiva già aggredibile da violazioni di legittimità, in quanto in contrasto con direttive comunitarie che prevedono che nei concorsi pubblici per l’accesso al pubblico impiego non consentono l’apposizione di limiti basati sull’età o su altri requisiti fisici come la statura, perché discriminanti. Il concorso si faceva solo per esami senza tener conto dei titoli e dei curricula dei candidati, forse l’unico in tutta Italia proposto in questo modo, naturalmente la commissione l’avrebbe scelta l’amministrazione. Dimentica  e tralascia l’ex sindaco, volontariamente, di fare riferimento ai criteri che sono il caposaldo della pubblica amministrazione quali Efficacia Efficienza ed Economicità anche riferito alla mia attività sindacale che ha visto l’amministrazione Rizzo resistente alle legittime richieste di liquidazione delle produttività degli anni precedenti".

Incompatibilità 

"Tema incompatibilità: sono ancora in attesa che qualcuno mi dia dei riferimenti normativi che supportino tali affermazioni , l’ex sindaco dovrebbe spiegare quali sono le risorse economiche che potrebbero favorirmi? Non possiedo aziende che partecipano a gare e tantomeno mi hanno fatto mai affidamenti diretti". Va precisato che il nuovo comandante della Polizia locale di San Pietro Vernotico è il figlio di Cattolico, Luigi, insediatosi a San Pietro a ottobre scorso. Una pura casualità: il giovane comandante occupava il terzo posto nella graduatoria di Fasano a cui San Pietro aveva fatto riferimento per la scelta del comandante. Nel frattempo i primi due classificati avevano preso altre strade lasciando di fatto il "posto libero" a Cattolico. 

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