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Potature: "Dotarsi quanto prima di un piano per il verde urbano e farsi affiancare da esperti"

L'associazione ambientalista e animalista "Eterea, l'albero della vita" interviene sulla vicenda manutenzione del Verde pubblico

L'associazione ambientalista e animalista "Eterea, l'albero della vita" interviene sulla vicenda manutenzione del Verde pubblico che sta interessando la comunità sampietrana negli ultimi giorni alla luce degli interventi di potatura e capitozzatura operati su alcune aree verdi.

Settembre 2023. È giunta alla fine quella che è confermato essere stata l'estate più calda mai registrata. I fenomeni atmosferici estremi sono sempre più frequenti e impattanti: trombe d'aria, alluvioni, grandinate da record stanno cambiando il significato della parola maltempo.

Sono anni che non fanno che ripeterci che piantare alberi è quanto di meglio possiamo fare per rallentare questa folle corsa verso l'autodistruzione e noi dell'Odv “Eterea,l’Albero della Vita” abbiamo fatto di questa asserzione il nostro scopo: in occasione della festa dell'Albero, e non solo, abbiamo piantato centinaia di alberi, siamo entrati nelle scuole e abbiamo spiegato ai bambini l’anatomia, le varie funzioni e l’importanza di prendersi cura di questi meravigliosigigantibuoni. Ma cosa possiamo dire oggi a quegli stessi bambini che per le vie del loro paese vedono alberi a cui è stata asportata la chioma? È anche per loro che non possiamo starcene in silenzio.

Le associazioni locali hanno visto gli alberi che con grande sforzo avevano regalato al paese, soffrire o morire per la mancanza di irrigazione durante questa torrida estate. Un esempio tra tutti, gli alberi del parco della scuola primaria Rodari piantati dai nostri volontari (foto in basso), o la quercia offerta dai Lions Club di San Pietro Vernotico nei pressi del cimitero.

L'albero seccato della scuola Rodari

Nel 2017, il comitato per lo sviluppo del verde pubblico istituito dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, ha stilato delle linee guida per il governo sostenibile del verde urbano. Tali linee guida riportano testualmente che "una potatura male eseguita, che nei migliori dei casi è inutile, può danneggiare irreparabilmente un albero, accorciandone il ciclo vitale, indebolendolo, anche al punto di renderlo instabile e quindi pericoloso. Ad ogni stagione l'esecuzione di potature scorrette provoca danni economici enormi, oltre al danno paesaggistico e all'erosione del nostro patrimonio arboreo".

Nel Decreto emanato dal Ministero dell'Ambiente il 10 marzo 2020 “Criteri ambientali minimi per il servizio di gestione del verde pubblico e la fornitura di prodotti per la cura del verde” è scritto: “in particolare, l’aggiudicatario deve evitare di praticare la capitozzatura, la cimatura e la potatura drastica perché indeboliscono gli alberi e possono creare nel tempo situazioni di instabilità che generano altresì maggiori costi di gestione”.

Falsi pepe vicino scuola De Simone

Queste potature estreme vengono eseguite non solo in nome del decoro ma soprattutto del risparmio economico; si crede erroneamente che un albero capitozzato richieda interventi minori. Gli alberi così ridotti invece, sempre ammesso che riescano a sopravvivere, possono diventare molto pericolosi per l'aumentato rischio di rottura e avranno quindi bisogno di potature costanti per diversi anni. Nel caso in cui muoiano invece andranno rimossi, costituendo un'ulteriore spesa per le amministrazioni.

Querce potate via Sauro

Non dimentichiamoci inoltre di tutte le creature che di quegli alberi avevano fatto la loro casa. Gli spazi verdi cittadini ospitano una flora ricca e varia e possono offrire habitat idonei per numerose specie animali, concorrendo alla conservazione della biodiversità. Dal punto di vista della qualità dell'aria, in un paese che vive all'ombra di una centrale a carbone, quegli alberi costituivano un vero e proprio filtro dalle polveri sottili. Secondo l'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) “alcuni parametri, quali tipologia, altezza e diametro della chioma degli alberi, rappresentano fattori chiave in grado di condizionare la qualità dell'aria”.

Grazie all’attività fotosintetica e alla capacità di fissare carbonio nei propri tessuti, nonché di assorbire le sostanze gassose così altamente concentrate in ambiente cittadino, la vegetazione può contribuire alla riduzione dei livelli di inquinamento atmosferico (Polveri sottili Pm10 e Pm2.5, responsabili di numerose malattie tra le quali il cancro). Gli studi evidenziano anche la minore incidenza di patologie diffuse quali obesità, diabete e malattie mentali, nelle persone che vivono in prossimità di aree verdi, confermando come la vegetazione sia un elemento essenziale per mantenersi in un buon stato di salute.

Chiediamo perciò che il nostro comune dimostri di avere veramente a cuore l'Ambiente e il benessere dei propri abitanti dotandosi, quanto prima, di un Piano per il verde urbano e di una commissione o consulta che si occupi di tutti i parametri regolatori e del censimento del patrimonio arboreo per lo Sviluppo del verde pubblico come previsto dal Decreto del 10 Marzo 2020. La Consulta o Commissione, oltre che dalle rappresentanze politiche, dovrà essere composta da almeno un'associazione ambientalista che attenda alla salvaguardia dell'ambiente e da un arboricoltore esperto che si occupi dell'aspetto tecnico della cura e della manutenzione degli Alberi e dagli spazi Verdi.

Noi volontari di Eterea, che in quanto associazione di volontariato non ha mai usufruito di fondi pubblici, ci rendiamo disponibili a titolo gratuito per nuove piantumazioni. Ci teniamo a ringraziare tutti i cittadini che hanno dedicato del tempo per tutelare questi meravigliosi esseri viventi che con la loro esistenza hanno contribuito alla nostra. 

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