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A una neurobiologa brindisina il premio "Donna di scienza" 2020

Importante riconoscimento per Micaela Morelli, cagliaritana d'adozione, prorettrice alla ricerca dell’Università degli studi di Cagliari

Micaela Morelli (foto Ansa)

Originaria di Brindisi, cagliaritana d’adozione, Michaela Morelli ha ottenuto il premio “Donna di Scienza” 2020. Si tratta di un riconoscimento conferito nell’ambito del Festivalscienza, organizzato da “ScienzaSocietàScienza”. Morelli, 67 anni, è neurobiologa e prorettrice alla ricerca dell’Università degli studi di Cagliari. Si trasferì giovanissima a Cagliari ma continua a coltivare legami di parentela con la sua citttà d'origine. 

Dagli anni Novanta – scrive Ansa - le ricerche della scienziata si sono concentrate sulla malattia di Parkinson. Morelli plaude all'iniziativa e "all'attenzione da parte del festival rivolta alle donne, penalizzate rispetto ai colleghi nell'ambito della ricerca, così come in tanti ambiti professionali - dice all'Ansa - vorrei dedicare il premio a tutte le colleghe e colleghi con cui ho collaborato e tuttora collaboro nelle mie ricerche e a mio marito Aldo, che ha sempre condiviso le mie scelte".

Il premio le è stato assegnato dalla giuria presieduta da Carla Romagnino, presidente onoraria di ScienzaSocietàScienza.  La cerimonia, in streaming, è stata coordinata da Carla Romagnino che ha consegnato il riconoscimento a Micaela Morelli e con la partecipazione di Maria Del Zompo, Rettrice dell'Università di Cagliari e di Rita Dedola, assessora alle Pari opportunità del Comune di Cagliari. 

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