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Ostello nautico galleggiante: se ne parla a Palazzo Guerrieri

Presentazione il 27 dicembre del progetto Bon, nato dall'idea di una manager brindisina

Palazzo Guerrieri, sede di Smart Lab

BRINDISI – Immaginate, in una visione di economia circolare, un’isola formata da contenitori galleggianti, unità e imbarcazioni dismesse, ormeggiati insieme e assicurati l’uno all’altro. Un villaggio galleggiante in un punto della costa brindisina dove lavorano donne ospiti dei centri antiviolenza, giovani dal vissuto difficile, detenuti in cerca di riscatto sociale. E gli ospiti di passaggio sono navigatori ai quali offrire un’accoglienza spartana ma completa di ogni servizio: officine, ristorazione, bar, intrattenimento, informazioni storiche e culturali, opportunità di visitare luoghi significativi del territorio e della città. Un luogo dove si fa anche innovazione e ricerca, un’area “no plastica”.

È la sintesi di un progetto che è giunto decimo al bando del Laboratorio di Innovazione Urbana, promosso dall’Assessorato alla Programmazione Economica del Comune di Brindisi, e si chiama “Brindisi ostello nautico” (Bon), da un’idea della manager brindisina Fabrizia Paloscia elaborata con Paolo Papapietro del Laboratorio di Economia e Sviluppo locale. Il progetto Bon sarà presentato venerdì 27 dicembre alle 17,30 a Palazzo Guerrieri, dagli stessi Paloscia e Papapietro, con Gelsomina Macchitella, esperta del settore Programmazione economica e sviluppo, e gestione patrimonio immobiliare del Comune di Brindisi.

Dopo il giro di presentazione dei partecipanti, si passerà all’illustrazione del progetto (Fabrizia Paloscia), e alle prospettive di attuazione, tempi e risorse (Paolo Papapietro). Si discuterà anche della creazione della Banca del Tempo del Bon con l’accettazione delle disponibilità individuali, e dei pareri e mappatura delle possibili adesioni del mondo associativo.

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