Presunti aumenti della Tari segnalati su Facebook: chiarisce l'assessore

Cristiano D'Errico spiega come la variazione della tassa al centro della polemica sia legata alla presenza nel nucleo familiare di un'unità che non era stata segnalata

BRINDISI – Presunti aumenti della Tari e polemiche diffuse dai social. Trattandosi di un tema che sta a cuore a numerosi cittadini, quello della fiscalità locale, l’assessore comunale al Bilancio ha ritenuto di intervenire. Scrive pertanto Cristiano D’Errico: “In queste ore si susseguono informazioni non puntuali in merito a presunti aumenti dell’imposta Tari non dichiarati dall’amministrazione comunale. In realtà nel caso specifico di colui che ha pubblicato su Facebook il confronto delle proprie bollette 2018 e 2019, intendo precisare che la persona interessata ha omesso di dichiarare all’Abaco la variazione nel proprio nucleo familiare”.

Cristiano D'Errico“Nel 2018 infatti, nonostante il nucleo fosse già composto da quattro persone, il calcolo è stato effettuato su tre. Nel 2019 si è proceduto d’ufficio all’adeguamento con il calcolo della Tari su un nucleo di quattro persone, quindi con aumento del 7 per cento, peraltro senza applicare al soggetto alcuna sanzione. Informazioni che sono state omesse anche alla stampa. Gli uffici comunali sono comunque a disposizione dei cittadini qualora dovessero registrare aumenti ritenuti non dovuti”, conclude l’assessore al Bilancio.

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