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"Problemi di ordine pubblico": sindaco annulla la maratona ecologica

Era in programma per domenica 30 maggio ed era stata organizzata da due associazioni del territorio. Improvvisamente quei rifiuti abbandonati nel corso degli anni sono diventati pericolosi per i cittadini

SAN PIETRO VERNOTICO - Annullata, dal sindaco Pasquale Rizzo, con apposita ordinanza sindacale (la numero 22 del 28 maggio 2021), la Maratona ecologica organizzata dalle associazioni “Per San Pietro” (di promozione sociale) e “My Domo” (sportiva), finalizzata alla raccolta dei rifiuti da una delle strade di campagna  più frequentate dai cittadini (di tutte le età): la strada “vecchia” che collega San Pietro a Squinzano (Le), disseminata di discariche. Era in programma per domenica 30 maggio e aveva ottenuto una 50ina di adesioni. Secondo Rizzo, oltre ai rischi legati alla pandemia da Covid-19, per i quali gli organizzatori avevano garantito il rispetto di tutte le misure anti contagio, c’è un pericolo legato alla presenza di materiali pericolosi come amianto e batterie di auto. 

“Sussistendo ragioni di ordine igienico sanitario, atteso che la zona è interessata a rifiuti speciali e pericolosi (amianto), per cui occorre procedere alla bonifica prima di autorizzare e/o consentire una manifestazione da tenersi nella zona interessata alla presenza di tali materiali, oltre che di altri rifiuti”. Si legge tra le motivazioni che vietano la manifestazione. Peccato che la strada in questione è frequentata da bambini di ogni età e famiglie a tutte le ore del giorno e che le discariche di materiali pericolosi sono a portata di tutti. Un pericolo continuo per la cittadinanza, quindi. 

La redazione di questo giornale negli anni si è occupata dello stato di degrado e abbandono in cui versa contrada Petrelli (ma anche altre zone rurali di competenza del Comune di San Pietro Vernotico), e nessun Ente mai si è mai occupato della rimozione dei rifiuti pericolosi e non. Anche se Rizzo nell’ordinanza precisa che “La zona interessata alla manifestazione era stata già attenzionata tanto dall’Ente che dal locale Comando dei Carabineri rispetto agli abbandoni di rifiuti, non solo domestici”. Ma i rifiuti sono sempre lì, adesso inglobati dalla vegetazione. I cittadini che frequentano quella e altre strade messe nelle stesse condizioni sono continuamente esposti a rischi. Dovesse un bambino che passeggia in campagna farsi male con le lastre di amianto o con qualunque altro genere di rifiuti chi pagherebbe? 

Di seguito l’ordinanza emanata dal sindaco dove sono spiegati tutti i motivi che hanno portato all’emissione della stessa. Tra le motivazioni di ordine pubblico e di carattere igienico- sanitario ci sono anche impedimenti legati all’organizzazione stessa della manifestazione.

ordinanza divieto raccolta rifiuti-2

“La ditta Impregico Srl (la ditta che si occupa della raccolta dei rifiuti per conto del Comune, ndr)aveva comunicato, per le vie brevi che, per problemi organizzativi, l’intervento riguardante i rifiuti urbani od assimilati, non avrebbe potuto svolgersi prima dell’inizi della prossima settimana, e che comunque la rimozione dei rifiuti speciali avrebbe necessitato di tempi differenti. Il sindaco, tenendo conto che la manifestazione, così come programmata, non avrebbe potuto svolgersi, ha contattato per le vie brevi il dr. Caforio (presidente My Domo, ndr) e si è sentito successivamente con il dr. Liaci (presidente Per San Pietro, ndr) ai quali ha fatto presente la necessità, a garanzia della pubblica incolumità, di consentire la raccolta da parte di Impregico Srl di quanto abbandonato sui cigli stradali, per assicurare lo svolgimento della manifestazione in sicurezza. Inoltre la società non avrebbe potuto effettuare la raccolta straordinaria domenica 30.5.2021. Il sindaco aveva richiesto uno spostamento ad altra data della manifestazione”

“Il dr Liaci ha richiesto un riscontro formale nn accontentandosi di concordare telefonicamente il rinvio, per cui il Sindaco inviava pec in data 27.5.2021. Nonostante sia stata data notizia delle problematiche esistenti, con comportamento assolutamente contrario ad ogni ragione di logica, di rispetto delle norme, nonché, soprattutto, della preminente incolumità di chi partecipa alla manifestazione, che sarebbe esposto a pericoli, è pervenuta nota prot. 13609 e 13610 in data 28.5.2021 (entrambe prive di firma ma da protocollo riferibile alla Associazione Per San Pietro), con la quale, indicando le prescrizioni Covid che sarebbero state rispettate, si confermava, in spregio della nota inoltrata dal sindaco, la data della manifestazione, e che gli organizzatori si riservavano di indicare il luogo ove i manifestanti avrebbero posizionato i rifiuti (pur avendo ricevuto comunicazione formale che non vi era possibilità che Impregico Srl prelevasse I rifiuti raccolti): di fatto si esponevano gli ignari cittadini a rischi e pericoli alla propria incolumità (si pensi alla possibilità che qualche minore entri in contatto con zone contaminate da amianto), e finanche di essere tacciati di abbandono rifiuti, perchè avrebbero solo spostato poi i rifiuti che di fatto sarebbero stati in ogni caso dagli stessi abbandonati sul ciglio stradale vista l'impossibilità di eseguire la raccolta. Il tutto non omettendo la necessità di riscontrare ogni aspetto legato al covid in zona gialla”. 

In tutto questo resta le speranza che prima o poi qualcuno intervenga in maniera concreta contro l'abbandono dei rifiuti per preservare la salute pubblica e l'incolumità dei cittadini. 

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