Lunedì, 22 Luglio 2024
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Corpus Domini: domenica la processione, anche quest'anno senza cavallo parato

Interrotta nel 2018, dopo la caduta da cavallo di monsignor Domenico Caliandro, una tradizione unica al mondo. A partire dalle ore 18.30 la santa messa in Cattedrale, officiata per la prima volta dal vescovo Intini

BRINDISI – Anche per quest’anno il cavallo parato resterà un ricordo del passato. Domani (domenica 11 giugno) si svolgerà la processione del Corpus Domini, ma il vescovo di Brindisi, monsignor Giovanni Intini, procederà a piedi perle vie di Brindisi, reggendo il santissimo sacramento.

La tradizione

Si è interrotta nel 2018, quando il vescovo Domenico Caliandro cadde da cavallo, una tradizione unica al mondo che trae origine nel 1254, quando  la nave a bordo della quale viaggiava San Luigi IX re di Francia, di ritorno dalla sfortunata VII crociata, fu sospinta da una forte mareggiata verso uno scoglio a circa 3 miglia a sud di Brindisi. Qui si sarebbe recato a cavallo l’arcivescovo Pietro III, che dopo aver ricevuto l’eucarestia, l’avrebbe portata in processione fino al duomo, in groppa al suo cavallo, fra due alli di folla. Da allora, fino al fatidico 3 giugno 2018, ogni anno, nel giorno del Corpus Domini, si è rinnovata la secolare processione del cavallo parato. 

Il programma delle celebrazioni

Insediatosi lo scorso febbraio al posto di Domenico Caliandro, Giovanni Intini, in un’intervista rilasciata nei giorni scorsi ad Antenna Sud, ha fatto sapere che per il momento la tradizione non sarà rispolverata. Il vescovo officerà la santa messa per la solennità del Corpus Domini presso la pontificia basilica cattedrale di Brindisi. Dopo la celebrazione, avrà luogo la tradizionale processione per le vie cittadine, che partirà da piazza Duomo, per poi proseguire lungo via Montenegro, viale Regina Margherita, piazza Vittorio Emanuele, corso Garibaldi, piazza Vittoria, via Santi, via Casimiro, via Duomo, terminando nuovamente in piazza Duomo.

L'arcidiocesi di Brindisi-Ostuni invita coloro i quali abitano le vie di questo itinerario ad ornare i balconi e le strade, in segno di onore al Santissimo Sacramento. 
A partire da oggi, sabato 10 giugno, e per tutto il periodo estivo saranno posizionati all’interno della cattedrale di Brindisi una serie di pannelli didascalici per sensibilizzare fedeli e turisti sul furto che ha interessato il museo diocesano di Brindisi, che ha privato la Chiesa e il popolo dei fedeli dell’intera collezione di argenti sacri. Tra questi rientra il prezioso ostensorio, datato 1706, utilizzato nel corso delle processioni del cosiddetto "cavallo parato". Proprio la solennità liturgica del Corpus Domini ha offerto l’occasione per realizzare questo progetto comunicativo, nato dall’idea del professor Teodoro De Giorgio, storico dell’arte della Società di Storia Patria per la Puglia, di concerto con il parroco della cattedrale don Mimmo Roma. Il proposito dei pannelli didascalici è di mantenere viva l’attenzione pubblica sull’inestimabile patrimonio culturale trafugato, illustrando la storia dei singoli manufatti. "Quei pannelli – precisa il professor De Giorgio – sono una sorta di pietra d’inciampo per riflettere sul valore civile del nostro patrimonio, fatto di riti, di storie, di luoghi e di oggetti".

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