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Gratuito patrocinio e lavori di pubblica utilità, firmati due protocolli

Intese siglate tra Corte d’Appello di Lecce, Procura, ordine degli avvocati di Brindisi e Lecce, Camera penale e Anm

BRINDISI – Sono stati firmati anche con il contributo di giudici del Tribunale di Brindisi, dell’Ordine degli avvocati di Brindisi e della Camera penale due protocolli d’intesa per disciplinare in maniera più semplice la messa alla prova e i lavori di pubblica utilità e il gratuito patrocinio.

Antonio MarucciaI documenti sono stati firmati a Lecce e sono il risultato nella collaborazione tra Corte d’Appello, Procura, Ordine degli avvocati, Camera Penale e Anm distrettuale. Il primo protocollo ad essere sottoscritto è relativo alla messa alla prova e il lavoro di pubblica utilità, istituti giuridici che riguardano la possibilità di sostituire la pena con il lavoro attraverso una prassi resa più snella. L’imputato che viene condannato ha la possibilità di rimediare con un lavoro utile all’ambito sociale in cui vive. Se questo periodo, definito di  messa alla prova, avrà esito positivo, sarà possibile ottenere l’estinzione del reato. L’ambito di applicazione attiene soprattutto alle violazioni del Codice della Strada.

Il secondo protocollo è relativo al patrocinio a spese dello Stato nei giudizi penali di primo grado e ha reso uniformi i criteri per l’ammissione al beneficio e l’iter per la liquidazione degli onorari.

I due protocolli sono stati firmati dal presidente della Corte d’Appello di Lecce Roberto Tanisi, dal presidente dell’Ordine degli avvocati di Lecce, Roberta Altavilla, dal procuratore generale Antonio Maruccia (nella foto accanto), dal presidente dell’Anm distrettuale Maurizio Saso, dai presidente del Tribunale di Lecce Piera Portaluri e di Brindisi Alfonso Pappalardo, dal presidente dell’Ordine degli avvocati di Brindisi Carlo Panzuti,  dal presidente della Camera Penale di Lecce Francesco Vergine e dal vice presidente della Camera Penale di Brindisi Giampiero Iaia.

Marcello Falcone resta presidente della Camera penale brindisinaI lavori preparatori sono stati affidati a una commissione composta dal giudice Michele Toriello, il quale si è occupato della stesura dei testi, delle tabelle di liquidazione e dei modelli di documento; dal giudice Antonia Martalò del Tribunale di Brindisi e dai giudici del Tribunale di Brindisi Ambrogio Colombo e Vittorio Testi; per l’avvocatura da Laura Bruno, Isabella Fersini e Cristiano Solinas dell’Ordine di Lecce; Paolo De Giorgi e Mario Ciardo della Camera Penale Lecce; Danilo Di Serio dell’Ordine di Brindisi; Marcello Falcone (foto accanto) e Giuseppe Guastella  per la Camera Penale Brindisi.

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