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Martedì, 18 Giugno 2024
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Cis: presentati 11 progetti, ecco come cambierà la costa brindisina

Fra le schede approvate dalla giunta di Brindisi, le riqualificazioni dell'ex collegio navale Tommaseo e dell'ex caserma Carafa, la realizzazione di una ciclovia fra Brindisi e Carovigno, la difesa del litorale dell'erosione, il giardino del porto

BRINDISI - Dalla riqualificazione dell’ex collegio navale Tommaseo per realizzarvi un polo dell’innovazione del mare alla ciclovia adriatica, passando per la riqualificazione dell’ex caserma Carafa, la difesa del litorale dall’erosione e altro ancora, per un importo totale di 140 milioni. La giunta comunale di Brindisi ha approvato nella giornata di oggi le undici proposte progettuali che dovrebbero beneficiare dei finanziamenti stanziati nell’ambito del contratto istituzionale di sviluppo. Proprio nella giornata di oggi (giovedì 10 marzo) scadeva il termine ultimo per la presentazione delle schede progettuali.

Il Cis, come noto, è uno strumento attivato dal Ministero per il Sud per la valorizzazione dei paesaggi costieri di 22 Comuni sulla costa adriatica. I settori individuati sono: cultura, per favorire interventi mirati al rilancio culturale, inteso come volano per la rinascita con un collegamento all’elemento’ marino”; Turismo, con particolare riferimento alla valorizzazione e fruibilità dell’attrattore culturale, sempre con riferimento alla costa ed al mare; rigenerazione e riqualificazione della costa e dei paesaggi costieri. 

La macchina del Cis è stata rimessa in moto lo scorso gennaio, dopo uno stop di quasi due anni determinato in buona parte dalla pandemia. Per il prossimo 10 maggio è previsto l’avvio del confronto con le amministrazioni all'esito delle valutazioni. Entro la fine del mese di maggio vi saranno la condivisione della bozza di contratto e la proposta di finanziamento al Cipess.  L’amministrazione comunale di Brindisi ha previsto interventi di rigenerazione paesaggistica lungo la costa ed ha individuato diverse proposte di riqualificazione, valorizzazione e gestione sostenibile a scopi culturali del patrimonio pubblico, volti a favorire da un lato la migliore fruibilità del territorio anche a scopi turistici e dall’altro a realizzare una rete di attrattori a scopi culturali finalizzati ad accrescere la domanda culturale e migliorare l’attrattività della città, anche dal punto di vista culturale.

In particolare è stata adottata una strategia di promozione turistica, con attenzione alla valorizzazione delle attività legate al mare, alla costa e ad una migliore fruizione, con diversi obiettivi che puntano a rendere Brindisi una meta di turismo sostenibile attrattiva attraverso azioni di valorizzazione del territorio (nuovi spazi, beni, attrattori, offerte, iniziative, eventi ecc.) ed iniziative di promozione innovativa, basate su un nuovo racconto del territorio che cambia, in linea con le più recenti esigenze del mondo del turismo sostenibile e dei viaggi, e sul suo legame con il mare.

Le 11 schede progettuali

Smart Seaty - Riqualificazione dell’ex collegio Tommaseo per la realizzazione di un polo dell’innovazione del mare (formazione, incubazione d’impresa, area eventi/congressi e alloggi/foresteria). Importo complessivo di 30 milioni

Seaverso - Recupero e valorizzazione della prima porzione dell’Isola di Sant’Andrea per la realizzazione di attività ricettive e servizi funzionali alla fruizione dell’area. I’importo complessivo di 20 milioni

Caserma contemporanea -Recupero e rifunzionalizzazione dell’ex Caserma Carafa D’Andria per la realizzazione di uno spazio dedicato all’arte contamporanea e alla sostenibilità marina. Importo complessivo di 8,250 milioni

Il giardino del porto - Riqualificazione dell’ex deposito catene sulla sponda del Canale Pigonati nel porto interno. Importo complessivo di 3,252 milioni

Museaum - Brindisi sotto e sopra il mare- Riqualificazione dell’ex circolo nautico e rifugi antiaerei. Quartiere sciabiche. Importo complessivo di 3,5 milioni

Riqualificazione integrata della costa nord – urbanistica, infrastrutture e mobilità dolce. Importo complessivo 40 milioni 

Riqualificazione ecologica e paesaggistica della costa sud. Importo complessivo di 10 milioni

Opere di difesa dall’erosione del litorale brindisino dell’importo complessivo di 16 milioni

Costituzione di un Centro Ricerche e Formazione sull’Ambiente Marino (Crifam) nel complesso ex Tommaseo. Importo complessivo di 4,351 milioni

Proposta progettuale di ambito sovracomunale, in collaborazione con il Comune di Carovigno, relativa a realizzazione della Ciclovia Adriatica dell’Alto Salento (tratto Brindisi – Carovigno). Importo complessivo di 2,5 milioni 

Proposta progettuale elaborata dal Consorzio di gestione di Torre Guaceto, relativa a Intervento di mitigazione del rischio geomorfologico delle falesie costiere nella riserva naturale Torre Guaceto. Importo complessivo di 1,262 milioni

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