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Gradinata coperta e nuova Curva per il "Fanuzzi". PalaPentassuglia: nuove rotonde e parcheggi

Revamping stadio e miglioramento della viabilità intorno al palazzetto: la giunta comunale di Brindisi approva gli atti di indirizzo, ma sui Giochi del Mediterraneo è rottura fra Emiliano e Fitto. Nando Marino rassicura sulla New Arena: "Si farà"

BRINDISI – Nuova gradinata coperta, nuova Curva sud e aumento della capienza dello stadio Fanuzzi. Nuova viabilità intorno al PalaPentassuglia, con rotatorie, bretelle e parcheggi. La giunta comunale di Brindisi nella giornata di ieri (mercoledì 18 ottobre) ha approvato i documenti di indirizzo alla progettazione riguardanti i due principali impianti sportivi brindisini, in vista della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo in programma nel 2026 a Taranto. 

Ma proprio nella serata di ieri è scoppiata una diatriba fra il presidente della Regione, Michele Emiliano, e il ministro per gli Affari Europei e il Sud, Raffaele Fitto, che potrebbe mettere a rischio la disputa della manifestazione.

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La scorsa settimana era stato approvato il masterplan con una panoramica degli impianti che ospiteranno i vari eventi sportivi, fra le provinde di Taranto, Brindisi e Lecce. Per quanto riguarda la città di Brindisi è previsto lo stanziamento di sei milioni di euro per il revamping dello stadio e di quattro milioni di euro per l’adeguamento della viabilità a servizio della cittadella dello sport in contrada Masseriola.

Il "nuovo" Fanuzzi

In attesa che la crisi istituzionale fra governo e comitato organizzatore si risolva,  l’amministrazione comunale di Brindisi ha cominciato a muovere i primi passi. In caso di conferma di quel finanziamento da sei milioni di euro, il vecchio stadio di via Benedetto Brin cambierebbe radicalmente volto.

La struttura, come noto, è tuttora al centro di un massiccio intervento di restyling per adeguamento a una serie di prescrizioni in materia di sicurezza e alle indicazioni fornite dalla Lega Pro. Ultimato il nuovo terreno di gioco, si sta procedendo in questi giorni con l’installazione di nuove torri faro per potenziare l’impianto di illuminazione. Entro dicembre saranno installati nuovi seggiolini sia in tribuna che in gradinata e saranno effettuati altri interventi nel resto dello stadio.

Ma il peso degli anni si sente eccome. L’impianto risale al 1929. Negli anni ’70 raggiunse la massima capienza di circa 18mila spettatori distribuiti fra spalti in tubi innocenti, ad eccezione della tribuna centrale. Nella seconda metà degli anni ’80, con il ritorno il Serie C1, lo stadio fu demolito e presero forma la nuova tribuna coperta collegata alla Curva sud e la gradinata. Nel 2004 fu realizzata anche la Curva nord (settore ospiti).

Panoramica stadio Fanuzzi

Stando agli atti di indirizzo approvati dall’esecutivo, il Fanuzzi si rifarebbe quasi completamente il look. L’amministrazione comunale prevede infatti la “demolizione e ricostruzione della tribuna laterale est (scoperta) e della curva sud, attualmente collaudate fino a febbraio 2020, che nonostante interventi manutentivi recenti – si legge nella relazione a firma dell’ingegnere Antonio Iaia, dell’ufficio Lavori pubblici - è opportuno siano ricostruite con il fine di garantire una vita utile futura dello stadio di almeno 25 anni”. 

“Per la tribuna est  -si legge ancora nella relazione - è opportuno prevedere anche la copertura della stessa con strutture leggere metalliche. In fase di ricostruzione della tribuna e della curva occorre aumentare il numero totale dei posti dello stadio dall’attuale capienza massima di 7325 posti”. 

Stadio Fanuzzi-4

Sono previsti anche “interventi di revamping della tribuna centrale coperta con interventi di aumento del livello di sicurezza strutturale e creazione di adeguata area per autorità e zona riservata alle riprese, alla stampa, ecc.”.

E poi ancora: “Ristrutturazione della recinzione su via Benedetto Brin e su via Santa Maria del Casale con sostituzione completa di tutti i cancelli di ingresso allo stadio”; “Arretramento di circa 3 metri del precampo lato nord ovest al fine di creare una fascia filtro dedicata all’ingresso ed al deflusso degli spettatori ospiti in sicurezza”;  “Nuova realizzazione del manto sintetico del precampo, giunto ormai a fine vita come comunicato nell’ultima omologazione temporalmente ridotta da parte della Lnd, con nuova realizzazione delle recinzioni e rivisitazione degli spogliatoi”.

La nuova viabilità intorno al PalaPentassuglia

Per le opere di viabilità a servizio del PalaPentassuglia, come detto, sono stati stanziati 4 milioni di euro. Su questo fronte l’amministrazione ha previsto un miglioramento dell’afflusso e deflusso dei tifosi, prima e dopo l’evento sportivo. “La viabilità a servizio dell’intero comparto  - si legge nella relazione approvata dalla giunta - dovrà pertanto esser in grado di indirizzare e convogliare il traffico veicolare sull’arteria principale costituita dalla Strada statale 613 e dalla SS 16 per consentire il deflusso dei mezzi in tutte le direzioni, Est, Ovest e Suf, oltre che all’ingresso verso il centro abitato di Brindisi, collocato a Nord rispetto al polo sportivo e collegato attraverso la Strada provinciale 79”.

Nuova viabilità PalaPentassuglia

Tali obiettivi saranno realizzati attraverso una “rotatoria prevista dal Ppa in corrispondenza dell’ingresso alla superstrada sullo svincolo per San Pietro Vernotico – quartiere La Rosa” e di una “bretella di raccordo tra via Arturo Martini e la SP 79”. E’ previsto inoltre un nuovo parcheggio a servizio del polo sportivo.

Situazione palaeventi, Marino: "La New Arena si farà"

Nel masterplan è stato inserito il PalaPentassuglia come sede delle gare di basket a tre. Va da sé che la nuova viabilità tornerebbe utile anche nel caso in cui, nel frattempo, dovesse finalmente prendere quota il progetto “New Arena”, proposto da un’associazione temporanea di imprese capeggiata dalla New Basket Brindisi, tramite un project financing che coinvolge la Regione Puglia, il Comune di Brindisi e il credito sportivo. Il rincaro delle materie prime ha fatto schizzare i costi per la realizzazione a oltre 20 milioni di euro, rispetto a una stima iniziale di circa 15 milioni, provocando una fase di stallo. Lo scorso giugno il progetto è stato certificato da Asset (Agenzia regionale strategica per lo sviluppo ecosostenibile del territorio) Puglia. 

Scalinate New Arena-2

Ma i lavori quando inizieranno? Il presidente della New Basket Brindisi, Nando Marino, ieri sera ha fatto il punto della situazione in una intervista rilasciata a Lilli Mazzone per radio Ciccio Riccio, al termine della partita di Europe Cup contro il Saragozza. Marino ha assicurato che la New Arena si farà e che ci vorranno circa un paio di anni a partire dalla posa della prima pietra. Dopo l’impennata registrata nei mesi scorsi, i costi delle materie prime si stanno riassestando. Questo, come spiegato dallo stesso presidente, dovrebbe consentire di superare l’impasse.   
 

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