Progetto “My Sea", consegnati due diorami al Parco delle Dune costiere

Le due istallazioni offriranno la possibilità di approfondire le caratteristiche e le dinamiche ecologiche di due ambienti di primaria importanza del mare Adriatico

OSTUNI – Due diorami sono stati donati dall’area marina protetta di Torre Guaceto al Parco delle Dune costiere, nell’ambito del progetto “My Sea”. Le due istallazioni giunte al parco e sistemate all’interno della casa del mare offriranno la possibilità di approfondire, attraverso moderne tecniche di museografia scientifica e didattica, le caratteristiche, la ricchezza e le dinamiche ecologiche di due ambienti di primaria importanza del mare Adriatico con particolare riferimento all’area costiera pugliese: le praterie di posidonia e i fondali sabbiosi. “Scopo delle realizzazioni è di grande ricaduta sul territorio – spiega la direttrice del Parco, Angela Milone - nello specifico si potranno organizzare giornate di educazione ambientale utilizzando le due installazioni didattiche e scientifiche, che in maniera fedele riproducono la vita marina in generale e più nello specifico, gli habitat del mediterraneo e le loro dinamiche ecologiche. Questi due ambienti, apparentemente separati, costituiscono un habitat unico e integrato di fondamentale importanza per la biodiversità.”

Le installazioni sono state realizzate dall’azienda “D’Art” di Massimiliano Lipperi, azienda leader negli allestimenti musei e grandi acquari. Il progetto intitolato “My Sea - osservatorio sui mari di Puglia per la tutela della Caretta Caretta” ha per scopo quello di razionalizzare e coordinare a livello regionale le attività inerenti le tartarughe marine con particolare riferimento ai centri di recupero e soccorso, di creare una rete di centri di recupero delle tartarughe marine della puglia come azione propedeutica all’attuazione a livello regionale delle linee guida per il recupero, soccorso, affidamento e gestione delle tartarughe marine ai fini della riabilitazione e per la manipolazione a scopi scientifici, così come definito nel piano d’azione per la conservazione delle tartarughe marine.

La partnership è costituita dai Comuni di Manfredonia, Zapponeta, Molfetta, Lecce e dal consorzio di gestione dell’area marina protetta di Torre Guaceto entro i cui territori ed entro il cui ambito di competenza gestionale, insistono ed operano centri di recupero e soccorso di tartarughe marine, rappresentativi a livello spaziale, operanti sul territorio pugliese, in possesso dei requisiti richiesti dalle linee guida.

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