rotate-mobile
Attualità

Questione giovanile a Brindisi, Ance: "Ripartiamo dalla nostra identità territoriale"

Le parole di Emanuela Contessa, presidente del gruppo Giovani dell'Associazione nazionale costruttori edili di Brindisi

Ricevimo e pubblichiamo un comunicato a firma di Emanuela Contessa, presidente del gruppo Giovani dell'Associazione nazionale costruttori edili (Ance) della provincia di Brindisi. La nota arriva a margine dei risultati non sufficienti riportati dallo studio pubblicato da Il Sole 24 Ore in merito ai parametri di valutazione della qualità della vita nelle 107 province italiane. Il Brindisino si è classificato terzultimo alla voce "giovani" nella classifica sugli indici generazionali e non va molto meglio neanche per bambini e anziani (leggi la notizia)

La nota di Ance Giovani

Alla luce dell’ultima edizione degli Indici generazionali del Sole 24 Ore, emerge un quadro preoccupante per la provincia di Brindisi, soprattutto per quanto riguarda la categoria dei giovani. Con un posizionamento terzultimo nella classifica nazionale, il nostro territorio si trova di fronte a sfide significative che richiedono un'azione concertata e immediata.

La bassa percentuale di laureati (27,1 per cento) e di amministratori comunali under 40 (circa il 26 per cento) è un segnale allarmante della difficoltà che i giovani incontrano nell'accedere a percorsi formativi superiori e nel partecipare attivamente alla vita politica e amministrativa. Questo dato è ulteriormente aggravato da un elevato tasso di disoccupazione giovanile (13,8%) e da una scarsa stabilità lavorativa, con solo 14,2 trasformazioni a tempo indeterminato ogni mille abitanti.

Nonostante un discreto piazzamento in termini di imprenditorialità giovanile, è evidente che la nostra provincia non riesce a trattenere i giovani talenti, come dimostra l'alto tasso di emigrazione giovanile. Questo fenomeno non solo impoverisce il nostro territorio delle sue risorse umane più preziose, ma mina anche le basi per uno sviluppo futuro sostenibile.

In qualità di presidente del Gruppo Giovani di Ance Brindisi, ritengo essenziale mettere in atto politiche mirate per invertire questa tendenza. È fondamentale investire in formazione, incentivare la partecipazione giovanile nelle amministrazioni locali e promuovere opportunità di lavoro stabili e gratificanti.

Un punto di partenza imprescindibile è il concetto di identità. Dobbiamo riscoprire e valorizzare la nostra identità territoriale, culturale e sociale, creando un senso di appartenenza che rafforzi il legame dei giovani con la loro terra d'origine. Solo attraverso la consapevolezza e l'orgoglio della nostra identità possiamo sperare di costruire un futuro migliore.

È cruciale implementare il dialogo con tutti gli stakeholder: istituzioni, imprese, associazioni e cittadini, all’insegna dei concetti di unità, dialogo e identità, così come sostenuto di recente anche dal presidente di Confindustria Emanuele Orsini.

Solo una interlocuzione aperta e costruttiva può portare a soluzioni condivise e durature. La collaborazione e l'unitarietà devono essere al centro di ogni iniziativa, poiché solo lavorando insieme possiamo superare le sfide che ci attendono.

La carenza di strutture e servizi adeguati per bambini e anziani, come evidenziato dalla scarsa disponibilità di giardini scolastici e di orti urbani, rende il nostro territorio meno attrattivo per le famiglie e per la popolazione anziana. È urgente quindi un intervento infrastrutturale che migliori la qualità della vita per tutte le fasce d’età, rendendo la nostra provincia un luogo in cui vivere e lavorare sia desiderabile per tutti.

Solo attraverso un impegno collettivo e coordinato possiamo sperare di migliorare significativamente la posizione di Brindisi negli Indici generazionali e garantire un futuro per i nostri giovani e per l'intera comunità.

Rimani aggiornato sulle notizie dalla tua provincia iscrivendoti al nostro canale whatsapp: clicca qui

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Questione giovanile a Brindisi, Ance: "Ripartiamo dalla nostra identità territoriale"

BrindisiReport è in caricamento