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C'è anche un "Daspo" per i parcheggiatori abusivi: colpiti i primi tre

Si chiama Dacur, e il questore di Brindisi, Ferdinando Rossi, ha firmato due allontanamenti per un anno e uno per due mesi

BRINDISI – Daspo non solo per gli ultras, ma anche per i parcheggiatori abusivi. Con un provvedimento ex legge 48/2017, che tecnicamente si chiama Divieto di accesso in aree urbane (Dacur), il questore di Brindisi, Ferdinando Rossi, ha disposto l’allontamento per un anno dai luoghi di “lavoro” di due soggetti recidivi, e per due mesi di un terzo parcheggiatore abusivo. I tre sono tutti brindisini.

I provvedimenti sono giunti dopo ripetute verifiche effettuate sia dagli equipaggi della Sezione volanti della questura che della Polizia locale nel parcheggio del centro commerciale Le Colonne, e in quelli di via del Mare. I due recidivi sono stati anche denunciati a piede libero.

La legge in questione che trova applicazione anche a Brindisi nel contest di un fenomeno assillante e fonte di disagio per i cittadini, è quella su "Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città", che ha rafforzato i poteri in materia di "sicurezza urbana", annota la Questura di Brindisi in una nota.

ferdinando rossi questore Brindisi-2

In particolare, l’articolo 10 elenca le "misure a tutela del decoro di particolari luoghi”. Sulla scia del cosiddetto Daspo, applicato nelle manifestazioni sportive, il Dacor si applica per “l’allontanamento ed il divieto di accesso in determinati ambiti territoriali quali le infrastrutture ferroviarie, aeroportuali, marittime; i mezzi di trasporto pubblico urbano ed extraurbano; le relative pertinenze (ad esempio parcheggi delle stazioni, prossimità delle fermate dei mezzi pubblici o sui singoli mezzi pubblici); presidi ospedalieri ; aree commerciali”.

In sostanza, chi persegue condotte che impediscono l'accessibilità e la fruizione in queste aree, è soggetto, oltre che ad una sanzione amministrativa pecuniaria, anche all’allontanamento dal luogo in cui è stato commesso l'illecito  con  l'espresso divieto di accedervi nelle 48 ore successive all'accertamento della violazione. La reiterazione della condotta, inoltre, comporta l'applicazione della misura da parte del questore, quale autorità di pubblica sicurezza , del divieto di accesso (Dacur) per un periodo non superiore a 12 mesi.

La Questura annuncia che analoghi controlli verranno sistematicamente replicati con l'intento di infrenare tale illecita condotta che incide negativamente sulla serena convivenza sociale”. Insomma, sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi si cambia totalmente linea e strategia.

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