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"Prova di sintonia": esercitazione dei radioamatori presso la Prefettura di Brindisi

Ha lo scopo di verificare il corretto funzionamento e la perfetta efficienza delle apparecchiature radioamatoriali installate nella Sale operative delle Prefetture

BRINDISI - Dalla sala radio della Prefettura di Brindisi, un gruppo di Radioamatori dell'Ari (Associazione radioamatori italiani) sezione di Brindisi nella serata del 25 marzo scorso, ha partecipato alla 443ma "prova di sintonia". Presenti in sala radio il dott. Montanaro ed alcuni radioamatori dell'Ari Brindisi.

La convocazione all'esercitazione di Protezione Civile, nell'ambito delle Comunicazioni alternative di emergenza, pervenuta dal Ministero dell'Interno, ha lo scopo di verificare il corretto funzionamento e la perfetta efficienza delle apparecchiature radioamatoriali installate nella Sale operative delle Prefetture d'Italia gestite ed operate esclusivamente dai Radioamatori iscritti all'Ari, Associazione radioamatori Italiani da ben 35 anni.

Tale rete, immediatamente attivabile, garantisce le comunicazioni alternative di emergenza nazionali in onde corte, oltre alla rete in Vhf a livello provinciale. In caso di calamità ed eventi in cui le normali reti telefoniche, cellulari ed internet subiscono black-out improvvisi rendendo impossibile comunicare con le zone colpite da eventi nefasti, la rete radio gestita dai Radioamatori permette di far giungere immediatamente messaggi ed informazioni ovunque.

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A partire dalle ore 19 e per circa un'ora, sulla banda degli 80 metri, la stazione radio della Prefettura di Brindisi ha preso parte alla maglia radio in fonia con altre stazioni radio operate dai Radioamatori dell'Ari dalle Prefetture d'Italia convocate per l'esercitazione.

Sulla frequenza designata, erano presenti anche le stazioni radio del Dipartimento della Protezione Civile, del Ministero dell'Interno di Roma e quella operante dalla nave Alpino della Marina Militare. La Prefettura di Varese e quella di Caltanissetta hanno fatto da capomaglia.

Sono stati effettuati collegamenti radio con tutte le Prefetture convocate da Aosta sino all'estremo sud dello stivale, oltre ad una stazione radio operante dalla Repubblica di San Marino. Dalla Prefettura di  Brindisi, ha trasmesso Angelo Vetrano,Vicepresidente della sezione ARI Brindisi, con nominativo radio internazionale IZ7QEB.

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Le onde corte impiegate dai Radioamatori consentono di effettuare radiocomunicazioni fra qualunque punto dell'Italia, ma anche in tutto il mondo, impiegando semplici antenne filari. La "rete" dei Radioamatori non necessita di internet: la voce, trasmessa dalle onde radio ed irradiata dalle antenne, và alla velocità della luce, in tempo reale. Le onde corte, riflesse dalla ionosfera viaggiano per migliaia di chilometri, oltrepassano mari, oceani, montagne, senza confini geografici e permettono di comunicare con qualunque posto del pianeta. 

I Radioamatori sono sperimentatori della radio, auto costruiscono le radio, apparecchiature e antenne senza alcun fine di lucro, e condividono i risultati delle ricerche con altri appassionati. Da sempre sono impegnati anche nel settore della Protezione Civile, nell'ambito delle comunicazioni radio in emergenza

La sezione Ari di Brindisi, lo scorso anno ha compiuto 50 anni, ma l'attività radiantistica a Brindisi ha avuto origini sin dagli anni '30: attività che non conosce sosta, e che continua con tanta passione ancora oggi,collaborando anche con Enti locali ed Istituzioni.

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