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Castello di Oria, dalla Regione il sì alla dichiarazione di "interesse eccezionale"

Il consigliere Bruno: "Ora spero che il governo faccia la sua parte e non si opponga a un riconoscimento che spetta non solo a un monumento storico di valore inestimabile ma all’inter comunità della città di Oria"

ORIA - Il procedimento per la dichiarazione di interesse eccezionale del Castello di Oria è stato ufficialmente avviato dalla Regione Puglia. La firma presso il dipartimento della valorizzazione del territorio è arrivata giovedì 17 novembre e ora non resta che attendere la risposta del Ministero. "Se sarà positiva - spiega Maurizio Bruno, consigliere del Pd - il nuovo status del Castello quale 'bene di interesse eccezionale' consentirà dopo anni di chiusura la tanto e troppo attesa riapertura al pubblico, restituendo così lo storico monumento a tutti i visitatori che vorranno ammirarlo."

"Per tutti sarebbe una svolta storica - continua Bruno -, il Castello di Oria, un tempo attrazione per migliaia di visitatori, è per le vicende che già conosciamo da anni sostanzialmente interdetto al pubblico. Le trattative con la proprietà si sono fino a oggi rivelate infruttuose. Da qui la mia decisione, condivisa con il consigliere Paolo Pagliaro e infine abbracciata da tutto il consiglio e dalla giunta, di battermi per il riconoscimento di uno status che consentirebbe almeno di rimodulare l’accordo in essere, migliorando in favore del pubblico l’accessibilità. Ora spero che il governo faccia la sua parte e non si opponga a un riconoscimento che spetta non solo a un monumento storico di valore inestimabile ma all’inter comunità della città di Oria, in attesa da troppi anni."

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