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Xylella, la Regione Puglia sblocca 30 milioni per i reimpianti

Saranno ammesse a istruttoria le domande valide del primo bando. Al governo il compito, invece, di trovare una soluzione al blocco dei reimpianti in zone a vincolo nazionale

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il direttore del Dipartimento Agricoltura, Gianluca Nardone, rendono note alcune importanti novità inerenti le operazioni di sostituzione degli olivi malati per Xylella con piante resistenti al batterio. In particolare, sono state approvate le integrazioni al Piano Operativo “Agricoltura” che dispongono l’allocazione dei 30 milioni di euro rinvenienti dal Fondo di Sviluppo e Coesione e stanziati a favore degli interventi sul territorio danneggiato da Xylella.

Il Comitato di Sorveglianza ha approvato la proposta così come concordata tra il responsabile unico del Piano e la Regione Puglia, confermando lo stanziamento di 29 milioni di euro a favore della Misura 5 del Psr Puglia 2014-2020 per il ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e da eventi catastrofici. Un ulteriore milione di euro sarà destinato all’attività di monitoraggio su base catastale delle aree colpite dal batterio così da predisporre elementi informativi utili a semplificare l’iter per il finanziamento dei futuri interventi per la ricostituzione del patrimonio olivicolo danneggiato.

Sulla base di questa decisione, l’autorità di gestione del Psr Puglia 2014-2020 ha deciso di scorrere la graduatoria in essere della sottomisura 5.2 ammettendo ad istruttoria tutte le domande valide pervenute in risposta al primo bando. Inoltre, in considerazione delle problematiche inerenti il reimpianto in particelle con vincoli paesaggistici e ambientali nazionali, con il medesimo provvedimento viene deciso di ammettere a concessione del contributo condizionato tutte le istruttorie valide, comprese quelle per le quali non è ancora dimostrato l’ottenimento delle autorizzazioni necessarie. Si confida, comunque, che entro breve il governo nazionale possa trovare una soluzione al blocco dei reimpianti in zone a vincolo nazionale.

Infine, per velocizzare i tempi di finanziamento delle istanze pervenute all’amministrazione regionale, si rende noto che l’agenzia regionale Arif, in ossequio ai nuovi compiti ad essa affidati dalla legge regionale 19/2019, sta procedendo a dotarsi delle risorse tecniche ed umane necessarie per affiancare gli uffici territoriali competenti nelle complesse istruttorie. In tal modo tutti gli aventi diritto saranno celermente messi nelle condizioni di ripristinare gli oliveti danneggiati da Xylella fastidiosa.

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