Venerdì, 19 Luglio 2024
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"Ripristinare la presenza del medico nel servizio del 118": protesta davanti alla sede Asl

Organizzata da "La voce del cittadino” di San Vito dei Normanni, Cobas Brindisi, il comitato “No Enfiteusi” di San Michele Salentino. Appuntamento mercoledì 13 settembre alle ore 9

BRINDISI – Il comitato "La voce del cittadino” di San Vito dei Normanni, Cobas Brindisi, il comitato “No Enfiteusi” di San Michele Salentino, organizzano per mercoledì 13 settembre prossimo una protesta a finalizzata al ripristino della figura del medico sulle ambulanze del 118. L’appuntamento, a cui sono tutti invitati, è davanti alla sede amministrativa della Asl di Brindisi sita in via Napoli, al quartiere Casale, alle ore 9. 

L’iniziativa nasce per la morte improvvisa di un uomo di San Vito Dei Normanni avvenuta lunedì 4 settembre scorso: “Forse neanche se ci fosse stato il tempestivo intervento del medico o se in quel momento a bordo dell'ambulanza del 118 ci fosse stato un medico, si sarebbe potuto evitare l’evento drammatico accaduto a San Vito dei Normanni con la morte per un malore improvviso di un uomo. Una cosa però è certa: che da testimonianze di persone presenti sul posto, l’auto medica è arrivata circa mezz’ora dopo l’ambulanza del servizio del 118. Eventi così tragici non possono e non devono accadere e le parole di circostanza non servono a nulla, chi riveste incarichi di responsabilità e competenza, ha l’obbligo morale ed Istituzionale di scongiurarli. Sacrosanto è il diritto alla salute per tutti e la Costituzione è lì a garantirlo”.  Si legge nella nota che annuncia la protesta, in cui si precisa anche la mancanza del medico sul servizio del 118, a San Vito Dei Normanni. Ma anche in altre postazioni della provincia, la motivazione è legata alla carenza generale di 

“Nel far presente che inutili sono stati i tentativi di sensibilizzazione sulla delicata problematica dei vari direttori generali che in questi anni si sono avvicendati e dei vertici dell’Ordine dei medici provinciali, con i quali abbiamo avuto diversi infruttuosi incontri fatti di parole e tiepide assicurazioni. L’ultima richiesta con l’attuale nuovo direttore generale è rimasta ad oggi senza riscontro”.

“Al riguardo inascoltati sono rimasti anche gli accorati appelli lanciati attraverso una petizione popolare con la raccolta di circa 1.000 (mille) firme di cittadini, a suo tempo indirizzate a codesta direzione generale Asl e comprendente tra le altre, una nutrita rappresentanza della comunità di San Michele Salentino, Carovigno-Serranova”.

“Definire d’urgenza ed emergenza un servizio pubblico sottraendogli anche l’importante figura professionale di un medico a bordo, ci sembra una palese contraddizione ed una evidente e ulteriore penalizzazione se riferita ai livelli essenziali di assistenza. Poiché il perdurare di tale carenza e povertà sanitaria sul nostro territorio, composto per la maggior parte da persone anziane, non è più tollerabile, occorre passare dalle parole ai fatti e ripristinare senza ulteriore perdita di tempo la fondamentale figura del medico sul servizio del 118”.

“Tocca a voi trovare una soluzione, ad ognuno doveri e coscienza, con la salute non si scherza e per questo una nostra delegazione, nel nome della paziente ma stanca ormai popolazione sanvitese, nella mattinata di mercoledì 13 settembre prossimo lo chiederà a gran voce e con forza, a codesta direzione Generale c/o Uffici Asl di via Napoli”. 

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