Da S.Gennaro a Campo di Mare: passeggiata tra i rifiuti

Chi nella giornata di ieri, domenica 27 settembre, ha scelto di fare una lunga passeggiata tra le due marine non ha potuto fare altro che notare spazzatura

TORRE SAN GENNARO e CAMPO DI MARE - Camminata tra cumuli di rifiuti sul lungomare Marinai d’Italia a Torre San Gennaro ma anche su quello di Campo Di Mare. Chi nella giornata di ieri, domenica 27 settembre, ha scelto di fare una lunga passeggiata partendo da S.Gennaro fino a Campo di Mare (marine rispettivamente di competenza dei Comuni di Torchiarolo e San Pietro Vernotico), separate solo da un lungo viale vista mare che costeggia la falesia, non ha potuto fare altro che notare spazzatura. Cestini traboccanti di rifiuti di ogni genere, soprattutto di scarti domestici. L’umido, la plastica, l’indifferenziata a quanto pare viene conferita nei cestini posti sulla strada. Perché? Perché non viene ritirata a domicilio? O perché i cittadini non vogliono tenerla in casa fino al giorno stabilito dal calendario della raccolta? 

Certo è che nessuno tra cittadini e istituzioni ha interesse a regalare un’immagine pulita e decorosa delle marine. Eppure anche a settembre ci sono turisti, le case vacanza e i B&B stanno ospitando “settentrionali” , gente che ama il mare e la tranquillità di settembre. Basta fare una passeggiata (appunto) per trovare in giro coppie o comitive dell’accento forestiero che prendono il sole o bevono un drink. 

Per questioni burocratiche furono smontate le panchine del lungomare Marinai d’Italia il 15 settembre tra le lamentele dei residenti. Adesso le marine si mostrano sporche e indecorose. Non ci sono più parole per raccontare l’inciviltà dei cittadini e l’indifferenza delle amministrazioni verso territori che potrebbero rappresentare una risorsa per i Comuni. Ma si continua a scaricare responsabilità tra chi dovrebbe fare e non fa, tra chi è competente e non lo è. Ma la responsabilità è di tutti. 

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