A San Pietro spunta una nuova antenna: i chiarimenti del sindaco

"La zona dove si sta ubicando l’antenna Iliad non è sottoposta a vincoli paesaggistici o di altra natura che possano consentire un diniego"

SAN PIETRO VERNOTICO – In via Campi a San Pietro Vernotico, la strada dove ha sede la caserma dei carabinieri, sta sorgendo un’antenna telefonica che ha destato preoccupazione tra i cittadini. Alcuni, pensando si trattasse della rete G5, hanno anche interpellato i carabinieri. Il consigliere regionale Giuseppe Romano e consiglieri comunali di opposizione Valentina Carella e Piero Solazzo, hanno chiesto lumi direttamente al sindaco Pasquale Rizzo, a tutela del diritto alla salute dei cittadini e del rispetto delle norme.

Così come specificato nel cartello lavori, si tratta di un'antenna della compagnia telefonica Iliad. La risposta del primo cittadino è arrivata a stretto giro. Una risposta che interessa tutti coloro che nei giorni scorsi si sono chiesti se quell’antenna nella zona sud del paese, l’ennesima in territorio sampietrano, può essere dannosa per la salute pubblica.

Antenna Iliad2-2

Rizzo fa riferimento a una norma nazionale, la stessa norma riportata nelle delibere di giunta che negli anni passati hanno autorizzato, l’installazione delle altre antenne. “Le antenne, ai sensi del D.Lgs. 198/2020 sono considerate compatibili con qualsiasi destinazione urbanistica, e perciò realizzabili in qualsiasi parte del territorio comunale e si installano, altresì, in deroga agli strumenti urbanistici e ad ogni altra disposizione di legge o di regolamento”.

“La norma nazionale non è variata, e la zona dove si sta ubicando l’antenna Iliad non è sottoposta a vincoli paesaggistici o di altra natura che possano consentire un diniego. E’ pura ipocrisia farsi oggi paladini del diritto alla salute dei cittadini, o tacciare di inerzia l’attuale amministrazione. Il tutto rimarcando che, sentito per le vie brevi il responsabile Suap, vi sono due livelli autorizzativi: il primo riguarda l’opera (rispetto alla quale, con il silenzio assenso o con il rilascio di permesso, se non vi sono ragioni ostative, non si può impedire l’installazione della antenna, opera ritenuta dalla legislazione nazionale strategica per lo sviluppo del Paese Italia); il secondo riguarda l’esercizio e messa in funzione dell’antenna (ancora non richiesto). Ometto di richiamare le sentenze di Tar e Consiglio di Stato che hanno annullato i regolamenti comunali che limitavano il diritto dei gestori ad individuare il luogo ove collocare l’antenna a fronte di motivazioni tecniche di collegamento”.

Antenna Iliad3-2

“Chi ha autorizzato antenne a ridosso di scuole, ospedali, caserma dei carabinieri, chiese, centro storico in Piazza del Popolo, è proprio chi oggi richiama la salute pubblica”. A tal proposito Rizzo allega i frontespizi delle delibere che hanno autorizzato le altre antenne precisando che “La Giunta attuale non ha deliberato scelte simili a quelle fatte da Romano e Solazzo, non pone al centro delle scelte i canoni (che vi siano o meno prove di danno alla salute, di fronte al dubbio, non si autorizzeranno nuovi impianti su immobili comunali, ove vi fosse richiesta in tal senso). Un’amministrazione comunale ed i suoi dirigenti tutelano i cittadini non già con illegittimi divieti o dinieghi di pratiche Suap, fonte solo di costosi contenziosi, ma autorizzando o facendo decorrere il silenzio assenso su pratiche edilizie, se rispettano la normativa vigente. Chi ha deturpato il centro storico e/o posizionato antenne vicino a siti sensibili è facilmente individuabile dagli atti che allego”.

“Sindaco Giuseppe Romano delibera nr. 290 del 30.9.2003: antenna P.zza Falcone Municipio Comunale; sindaco Rollo, assessore Solazzo Pietro (consigliere Comunale Giuseppe Romano) delibera nr 226 del 23.11.2005: antenna nell’ex canile comunale (di fronte ad antenna oggetto di articolo); antenna ex sede Giudice di Pace (quest’ultima a ridosso Ospedale, Scuola Media Dante Alighieri, Scuola Media Don Minzoni, scuola elementare e materna Viale Studi, ITC Valzani, Caserma dei Carabinieri). Sindaco Rollo assessore Solazzo (consigliere Comunale Romano), delibera nr.253 del 9.12.2005: antenna in Piazza del Popolo ex sede Municipio, centro storico, non distante da Scuola Ruggiero De Simone, Chiesa Madre, Piazza del Popolo. Autorizzata con Dia (rispetto alla quale si forma il silenzio assenso): la L.42/2004 imponeva, forse, il parere della soprintendenza beni architettonici e paesaggistici? E’ stato acquisito? Sindaco Rollo (non vi era Solazzo che, il 20.7.2006 aveva subito revoca nomina assessore comunale) delibera nr.155 del 3.8.2007:  antenna in parcheggio Campo di Mare”.

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