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Porto: bloccato il carbone, in corso lo scarico del materiale ferroso

A Costa Morena Est è cominciata l'operazione di emergenza per Arcelor Mittal Taranto. "Il sindaco imponga il monitoraggio delle polveri"

BRINDISI – Annullata la riunione sulla possibilità di concedere una deroga all’ordinanza 5/2005 che impone che la movimentazione del carbone nel porto di Brindisi avvenga solo al molo Enel, richiesta per conto di Arcelor Mittal dalla Sir Servizi Industriali, a Costa Morena Est è in corso invece lo sbarco del materiale ferroso destinato all’acciaieria di Taranto. Per questa tipologia di materiale non esistono infatti divieti, ma solo una regolamentazione che include anche il controllo sulla dispersione di polveri.

sbarco minerale ferroso arcelor mittal a brindisi (2)-2

Lettera aperta di Legambiente a Comune, Authority e Arpa

In questo senso, stamani, il consigliere comunale della lista +39, Massimo Ciullo, chiede al sindaco Riccardo Rossi “se l'azienda che sta eseguendo lo scarico in porto e il trasporto fuori dalle aree portuali sta rispettando le norme a tutela della salute dei cittadini e della sicurezza più in generale; se il Comune, per quanto di sua competenza, anche considerato il ruolo del sindaco come massima autorità a tutela della salute pubblica, abbia disposto un sopralluogo in porto per valutare l'entità della dispersione di polverino rosso proveniente dallo scarico di materiale ferroso e quindi la relativa dispersione di polveri nell'aria”. La movimentazione attualmente sta avvenendo con l'accumulo del materiale in banchina e il trasferimento su camion coperti con tramogge, quindi non in struttura sigillata.

sbarco minerale ferroso arcelor mittal a brindisi-2

Questione importante, va aggiunto, è anche verificare che la polvere depositata in banchina venga costantemente rimossa senza interventi lavaggio che la facciano defluire in mare. Competenze, queste, del dipartimento Arpa di Brindisi. La quantità del materiale che sarà sbarcato ogni giorno anche in giornate ventose è tale, infatti, da richiedere un attento monitoraggio. La nave bulk carrier che ha portato a Brindisi il primo carico di materiale ferroso per Arcelor Mittal, la “Aquascope”, è un cargo di ben 289 metri di lunghezza e 174mila tonnellate di stazza lorda (bandiera liberiana, provenienza Sud Africa), che rende bene l’idea della portata di questa operazione che andrà avanti sino a quando la magistratura tarantina rimuoverà il sequestro del quarto sporgente del porto ionico.

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