Scuole: a Fasano stabiliti modalità e i termini della chiusura

Il consorzio Cisaf continuerà a garantire, per tutti i bambini con bisogni educativi speciali, la consueta assistenza

FASANO - L’amministrazione comunale di Fasano, nella persona dell’assessore alla Pubblica Istruzione Cinzia Caroli, informa che, a seguito dell’ordinanza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, che ha imposto la sospensione delle lezioni in presenza per tutte le scuole della regione (ad eccezione della scuole dell’infanzia), oggi, giovedì 29 ottobre, si è svolta una riunione, alla presenza del sindaco Francesco Zaccaria, dell’assessore al ramo e tutti i dirigenti scolastici dei plessi del territorio comunale, per stabilire le modalità e i termini della chiusura.

Al termine della riunione si è deliberato che, in osservanza della suddetta ordinanza regionale: la scuola dell’infanzia continuerà ad essere aperta, permettendo le lezioni in presenza, con un orario ridotto 8 – 14 (con la regolare fruizione del servizio mensa).

In tutte le scuole di ogni grado continueranno le lezioni in presenza per tutti i ragazzi con bisogni educativi speciali o con particolari fragilità. I corsi pomeridiani di musica, per le scuole che hanno questo indirizzo, saranno comunque garantiti in presenza, sempre rispettando tutte le normative anti Covid-19.

Il consorzio Cisaf del Comune di Fasano continuerà a garantire, per tutti i bambini con bisogni educativi speciali, la consueta assistenza degli educatori in presenza, oltre a continuare a garantire il trasporto speciale. Resta garantito come di consueto il trasporto scolastico per i bambini della scuola dell’infanzia e per tutti quelli che seguiranno le lezioni in presenza. 

L'amministrazioe comunale precisa che per domani, venerdì 30 ottobre, l'orario per la scuola dell’infanzia resta 8 - 16, come di consueto. Il tempo ridotto, 8 - 14, partirà da lunedì. Tutti gli altri studenti domani saranno in didattica a distanza.

"Mi preme sottolineare che – ha dichiarato l’assessore Cinzia Caroli al termine della riunione – nella riunione si è delineata sin da subito una linea comune trai dirigenti scolastici e l’amministrazione comunale che ha come punto principale l’interesse degli alunni, in particolare dei più fragili e di chi ha più bisogno di assistenza. Non ci sono molti margini per discostarsi dall’ordinanza regionale, quindi abbiamo fatto il massimo possibile per limitare i disagi per gli alunni e per i genitori".

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