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Seggiolini antiabbandono, "legge giusta ma male attuata": i consigli per gli automobilisti

Riceviamo e pubblichiamo una nota l’avvocato Emilio Graziuso, responsabile del coordinamento istituito tra la Confconsumatori, sui seggiolini antiabbandono

BRINDISI - Riceviamo e pubblichiamo una nota l’avvocato Emilio Graziuso, responsabile del coordinamento istituito tra la  Confconsumatori, sui seggiolini antiabbandono

Il 7 novembre è entrato in vigore l’obbligo di dotarsi dei seggiolini anti abbandono, dispositivi per il trasporto in macchina dei bambini sotto i quattro anni che avrebbero il compito di evitare che un genitore possa dimenticarsi in auto il piccolo passeggero. Il legislatore e il Ministero del Trasporti, che hanno dato vita al provvedimento con un decreto attuativo lo scorso 23 ottobre, non potevano non sapere che in un mese la produzione dei seggiolini con allarme anti abbandono non avrebbe potuto soddisfare le esigenze dell’utenza. In buona sostanza i genitori che intendono rispettare la norma, non possono rispettare la nuova legge perché non riescono ad acquistare il seggiolino, diventato introvabile in tutti i negozi.Emilio Graziuso

Cosa fare allora?  “Come coordinamento – afferma l’avv. Emilio Graziuso, responsabile del coordinamento istituito tra la Confconsumatori – Federazione Provinciale di Brindisi e l’Associazione Nazionale “Dalla Parte del Consumatore” -  consigliamo a tutti i genitori che non hanno acquistato il sistema di allarme omologato, di ordinarlo in forma scritta e, fino all’arrivo del seggiolino, di tenere in auto una copia dell’ordinazione così da poterla esibire alle forze dell’ordine in caso di controlli ed evitare così sanzioni.

Le sanzioni amministrative, infatti, si applicano in caso di dolo o colpa del contravventore, tuttavia nessuna sanzione potrà essere applicata in caso di non colpevolezza del cittadino che non può rispettare la norma non potendo acquistare lo strumento di legge perché non disponibile sul mercato”.

Il Coordinamento Confconsumatori – Dalla Parte del Consumatore ricorda che le sanzioni  vanno da 83 a 333 euro, oltre alla sottrazione di 5 punti dalla patente e, in caso di recidiva biennale, anche la sospensione della patente da 15 giorni a 2 mesi.

In una nota pubblicata sul sito del Ministero dei Trasporti e su Facebook, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Paola De Micheli riporta la notizia che il governo sta lavorando per posticipare al primo marzo 2020 l’avvio delle multe per i non provvisti del dispositivo. Il ministro informa, inoltre, che sarà presto possibile ottenere il rimborso di 30 euro per la spesa sostenuta, pertanto è bene conservare le ricevute di acquisto del seggiolino anti abbandono.

Per maggiori informazioni 347 - 0628721

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