Virus: sette nuovi casi nel Brindisino. Posti di terapia intensiva a Francavilla

Contagiato un operatore dell'aeroporto di Brindisi. Primo caso a San Vito dei Normanni. Altri due casi a Ostuni. Aumentano i posti letto in tutta la regione

Sette nuovi casi di coronavirus sono stati riscontrati oggi (sabato 14 marzo), in provincia di Brindisi. A Brindisi è stata accertata la positività di un operatore aeroportuale che da giovedì scorso (12 marzo) è ricoverato presso l’ospedale Perrino. Due nuovi contagi a Ostuni: un commerciante, ricoverato in terapia intensiva (non intubato), che da 10 giorni si era auto isolato in quarantena e un infermiere che lavora a Bari. Primo caso a San Vito dei Normanni.. Salgono così a 27 i contagi da Covid-19 nella provincia di Brindisi. I familiari di tutti i pazienti positivi sono stati sottoposti a quarantena. 

I dati regionali

A livello regionale, oggi sono stati effettuati 232 tamponi, di cui 42 positivi. Questi sono così suddivisi: 11 in provincia di Bari, 2 in provincia Bat, 7 in provincia di Brindisi, 10 in provincia di Foggia, 10 in provincia di Lecce, 2 in provincia di Taranto Nella provincia di Lecce sono deceduti tre pazienti: di 81, 79 e 99 anni con patologie pregresse Nella provincia di Bari è deceduto un paziente di 96 anni con patologie pregresse.

Con questo aggiornamento salgono a 200 i casi positivi registrati in Puglia per l'infezione da Covid-19 Coronavirus. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l'acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti.

Nuovi posti letto a Francavilla Fontana, tamponi analizzati anche a Brindisi

Intanto la Regione si appresta ad aumentare in maniera consistente i posti letto destinati ai pazienti di coronavirus. In provincia di Brindisi verrà riaperta la lungodegenza dell’ex ospedale, riconvertito in Pta, di San Pietro Vernotico e verranno riorganizzati i reparti di Otorinolaringoiatria, Endocrinologia e Dermatologia dell'ospedale Perrino di Brindisi. L’azienda sanitaria comunica inoltre che “sono stati già ampliati i posti letto di Pneumologia presso l’ospedale Perrino e si sta procedendo a crearne di nuovi in altre specialità come Malattie Infettive, perché non tutti i casi di ricovero per contagio dal virus richiedono la terapia intensiva. Su Francavilla Fontana è prevista per esempio anche l’attivazione temporanea di posti letto di terapia intensiva e sub intensiva respiratoria. Se sarà necessario, posti letto saranno attivati anche in altre strutture sanitarie della Asl”. 

Da quanto riferito dal sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi, attraverso un posto sulla sua pagina Facebook, l'Asl sta inoltre "completando il laboratorio analisi e dalla prossima settimana i tamponi saranno analizzati a Brindisi". 

Posti di terapia intensiva nell'Asclepios di Bari e al Miulli di Acquaviva

A Bari, Asclepios, all'interno del Policlinico, sarà riservato esclusivamente all'emergenza Covid-19 e attrezzato con posti letto di terapia intensiva. Sono cominciate oggi le operazioni di trasferimento dei reparti attualmente ospitati ad Asclepios per fare spazio alla nuova organizzazione. A lasciare l'edificio sono state già le unità operative complesse di Medicina Riabilitativa e Urologia. Nei prossimi giorni il trasloco continuerà con gli altri reparti. Il piano prevede lo spostamento dei pazienti ricoverati e di tutta la documentazione clinica in altri plessi del Policlinico di Bari. Gli ambienti svuotati saranno puliti e sanificati, pronti a ospitare i casi gravi di Corona virus accertati. 

All'ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti si sta lavorando per ricavare 300 posti letto destinati esclusivamente ai casi di Covid-19 in un'ala distnita e separata dal resto della struttura ospedaliera. 

Asl Brindisi: "Al lavoro giorno e notte per fronteggiare l'emergenza"

L’Asl Brindisi, intanto, in una nota stampa, chiarisce che “in merito a notizie diffuse su alcune testate locali ed erroneamente riprese sui canali social circa una presunta indisponibilità di posti letto nelle nostre strutture sanitarie (il riferimento in particolare riguardava l’Ospedale Perrino) ci appelliamo alla responsabilità di tutti affinché soprattutto chi si occupa di informazione verifichi preventivamente le notizie. Il ruolo della stampa in questo momento è più che mai fondamentale”. “Notizie come quelle pubblicate su alcuni siti on line possono avere solo l’effetto di creare inutili allarmismi tra la popolazione”. Va chiarito però che questo richiamo fatto dall’Asl non riguarda assolutamente BrindisiReport, ma altre testate

“La situazione è difficile in tutta Italia, si sa, ma la Direzione Generale – prosegue l’Asl - con la collaborazione di tutti i direttori delle macro strutture aziendali, è al lavoro notte e giorno per fronteggiare l’emergenza sanitaria che si sta sviluppando, seguendo le disposizioni nazionali e regionali, sia sul piano della prevenzione che sotto l’aspetto organizzativo”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragico incidente sulla Brindisi-Bari, muore un motociclista brindisino

  • "Da venerdì scuole chiuse in Puglia": Emiliano firma l'ordinanza

  • Scontro alla zona industriale, giovane motociclista perde la vita

  • Virus: schizzano i contagi, chiuse altre scuole nel Brindisino

  • Trovata morta nell'auto in cui viveva: dramma della solitudine al cimitero

  • Un contributo a fondo perduto fino a 40mila euro per gli artigiani

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BrindisiReport è in caricamento