Grave frattura confederali-Cobas: "Tavoli separati da Aprile"

Cgil, Cisl e Uil accusano il leader del Cobas di aggressione verbale e sessista alla segretaria della Filcams Cgil durante incontro su Santa Teresa Spa

Lavoratori Santa Teresa Spa

BRINDISI – Uno scontro, piuttosto aspro e che ha travalicato le questioni in discussione, nel corso della trattiva sui problemi del futuro dei lavorati della Santa Teresa Spa, società in house della Provincia di Brindisi, ha segnato una grave frattura tra le organizzazioni sindacali confederali da un lato, e il Cobas, o meglio Roberto Aprile dall’altro. Tanto che Cgil Cisl e Uil hanno deciso di non partecipare più a incontri in cui sia presente il Cobas, e chiederanno pertanto tavoli separati alle controparti.

“Nel corso di un incontro  in cui si affrontavano le varie problematiche che riguardano i lavoratori della Santa Teresa abbiamo assistito ad un attacco che non ha nulla di sindacale, anzi offende la categoria”, si legge in un comunicato unitario delle tre segreterie confederali. “Bobo Aprile in rappresentanza dei Cobas ha, dapprima, sminuito e deriso le richieste provenienti dalla Filcams Cgil (si chiedeva il pagamento di 5 mesi di cassa integrazione), e poiché la segretaria Claudia Nigro continuava a difendere i diritti di tutti i lavoratori, lui, Aprile, definiva alcuni di essi ‘delle zavorre’ (non era la prima volta) ed attaccava con offese sessiste la segretaria”.          

Claudia Nigro “si è difesa ed è stata prontamente coadiuvata da altri suoi colleghi sindacalisti, ai quali va tutto il nostro riconoscimento per la sensibilità dimostrata”, prosegue il comunicato. “Esprimiamo ovviamente tutta la nostra solidarietà ed amicizia alla collega sindacalista, la quale è stata vittima di una delle peggiori performance di Aprile, che allo stato non riteniamo neppure definire sindacalista”.

“A questo punto, urge chiarire due aspetti: i nostri sindacati, poiché portatori di lotte ultra trentennali sulla parità fra uomo e donne, non posso misurarsi personalmente e sindacalmente con soggetti di tale fatta, pertanto sin da subito chiediamo che le convocazioni siano su tavoli separati. I sindacati confederali da questo momento non siederanno più ad alcun tavolo con il Cobas e men che meno con Aprile”, è l’annuncio.

“A questo aggiungasi che, poiché non è accaduto nulla di quanto riportato sulla stampa (il passaggio riguarda notizie riportate da alcuni giornali, ndr), non possiamo più fidarci di condividere spazi comuni con questo soggetto, sicché' ribadiamo la nostra necessità di tenere separate le presenze, e comunque rimaniamo sempre nell'attesa che aprile porga le sue scuse alla collega Nigro”, concludono Cgil, Cisl e Uil di Brindisi.

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