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Alle 12 dell'1 maggio sirene in azione per i lavoratori del mare

Periodo difficile per gli equipaggi bloccati a bordo. Parteciperanno anche le unità della Capitaneria di Porto di Brindisi

BRINDISI – Anche nel porto di Brindisi, alle 12 in punto di giovedì 1 maggio, come in tutti gli altri porti del mondo con la sola differenziazione dovuta al fuso orario, suoneranno a distesa le sirene delle unità alla fonda. Si tratta di una iniziativa che vuole ricordare come la pandemia colpisca anche il lavoro e i traffici marittimi, parte essenziale dell’economia mondiale, ed è stata promossa dall’International Chamber of Shipping (Organizzazione Mondiale dello Shipping), in occasione della Festa del Lavoro.

Lo scopo, come già detto, è quello di ricordare il contributo dato dai marittimi nella vita economica e sociale del pianeta. Il Corpo delle Capitanerie di Porto, quale segno di vicinanza al mondo dello shipping e a tutti i lavoratori del mare che svolgono un lavoro duro e impegnativo a sostegno del Paese, ha deciso di aderire a tale iniziativa invitando i propri comandi, sparsi lungo gli 8.000 chilometri di costa del nostro Paese, a partecipare dando ordine agli equipaggi delle motovedette in servizio di azionare le sirene di bordo assieme a quelle delle unità mercantili.

“A tutti coloro che trascorrono la propria vita lontano dagli affetti, in questi giorni così difficili, va il nostro pensiero, la nostra vicinanza”, ha detto il comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto, ammiraglio ispettore capo Giovanni Pettorino, il quale ha voluto esprimere la solidarietà di tutti gli uomini e le donne della Guardia Costiera agli equipaggi delle navi mercantili che, soprattutto in questo difficile periodo, sono costretti a lunghe permanenze a bordo.

Mappa Vesselfinder ore 16 Utc 30apr2020-2

E' il caso, a Brindisi, delle aliquote di personale rimaste a bordo delle navi da crociera Costa Mediterranea e della Costa Fortuna a Punta Riso, dei cargo in banchina al porto industriale, dei pochi traghetti in servizio con Grecia e Albania, alle sirene dei quali si uniranno anche quelle dei rimorchiatori e delle unità di servizio offshore. Il mare non è deserto, in queste settimane. Se sono ferme le attività crocieristiche, il traffico merci e di materiali industriali è sempre attivo, come dimostra la mappa di Vesselfinder (sopra), un servizio di tracking online che copre tutti i mari del mondo: alle 18 circa ora locale, il Canale d'Otranto è fitto di navi.

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