Città invasa dalle erbacce: ferie sospese ai lavoratori della Multiservizi

La decisione riguarda il personale del settore verde. Il sindacato Cobas proclama lo stato di agitazione di tutto il personale

BRINDISI – Il sindacato Cobas proclama lo stato di agitazione di tutto il personale della Brindisi Multiservizi a seguito del taglio da un milione di euro al bilancio della società e della sospensione delle ferie degli addetti al verde fino al prossimo 10 agosto. Si tratta di una decisione presa dall’amministratore della società in house del Comune di Brindisi, “su pressione sicuramente dell’amministrazione comunale - si legge in una nota del sindacato - che così spera di risolvere il problema dell’erba ed altro in tutta la città”.

Ma tale soluzione viene osteggiata dal Cobas, che invece chiede l’assunzione dei giovani in graduatoria per l’assunzione, sulla base del concorso indetto dal Comune. La sospensione delle ferie, si legge ancora nella nota, “non affronta i problemi veri della Multiservizi”. Il settore del verde, dopo una serie di pensionamenti, ha un organico “ridotto al lumicino”. Per questo “servono forze fresche”.

E poi viene sollevata la questione riguardante il taglio al bilancio della partecipata pari a un milione di euro. In questo modo, denuncia il sindacato, la Bms “rischia di soffocare e chiudere”.

Il sindacato ricorda inoltre “che è stato pagato il restante 50 per cento dello stipendio ma non la quattordicesima, cosa abbastanza grave visto che i salari dei lavoratori sono molto bassi”. 

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