menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Spiagge Sicure", 84mila euro a due Comuni: ma solo per impedire la contraffazione

Ai Comuni di Ostuni e Carovigno 42mila euro a ognuno per aumentare i controlli contro l’abusivismo commerciale e la vendita di prodotti contraffatti

BRINDISI – Si chiama progetto “Spiagge sicure” ma non prevede, come verrebbe da pensare, l’aumento del numero di bagnini sulle spiagge, magari aggiungendone qualcuno in quelle libere, o di postazioni del 118 in tutte le località balneari, ma l’intensificazione dei controlli contro l’abusivismo commerciale e la vendita di prodotti contraffatti nelle località balneari.

Nella mattinata di oggi, il Prefetto di Brindisi Umberto Guidato ha proceduto alla firma dei protocolli d’intesa con il sindaco di Carovigno, Massimo Lanzillotti ed il Commissario Straordinario di Ostuni, dr.ssa Rosa Maria Padovano, finalizzati ad interventi di sicurezza urbana per l’estate 2019. Ogni comune riceverà la somma di 42mila euro.

Entrambi i progetti, come spiegato in una nota inviata dalla Prefettura, si inseriscono nella cornice voluta dal Ministro dell’Interno che con recente decreto ha destinato le risorse ministeriali derivanti dal Fondo per la sicurezza urbana, istituito dall’art. 35-quater del d.l. 4 ottobre 2018, n. 113, convertito dalla legge 1 dicembre 2018, n. 132, al finanziamento di iniziative di prevenzione e contrasto dell’abusivismo commerciale e della vendita di prodotti contraffatti per i  Comuni litoranei.

I contributi ai comuni dovranno essere utilizzati per sostenere i costi per assumere personale di polizia locale a tempo determinato, apparecchiature  e mettere in campo attività di sensibilizzazione e comunicazione volte ad accrescere fra i consumatori la consapevolezza dei danni derivanti dall’acquisto di prodotti contraffatti.

Entrambi i progetti sono stati preventivamente esaminati e valutati favorevolmente dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, per la successiva approvazione da parte del Ministero dell’Interno.

Peccato che la sicurezza sulle spiagge dipende principalmente dalla presenza di tutti gli strumenti e i professionisti in grado di intervenire in situazioni di emergenza come annegamenti, malori, e incidenti di vario genere. Servirebbero più forze dell'ordine nelle località balneari, per prevenire i furti di auto e nelle auto o multare gli automobilisti indisciplinati che parcheggiano nonostante i divieti. 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Consorzio Asi: l'avvocato Vittorio Rina è il nuovo presidente

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento