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Venerdì, 19 Aprile 2024
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La Biblioteca Melli verso una nuova vita: trasferimento e apertura al pubblico

Il patrimonio librario attualmente custodito in un immobile comunale di via Sant’Antonio, sarà trasferito nei locali in ristrutturazione dell’ex sede dell’Istituto tecnico commerciale sita in via Brindisi

SAN PIETRO VERNOTICO – La storica biblioteca comunale di San Pietro Vernotico verso una nuova vita. E’ dei giorni scorsi, infatti, la diffusione della notizia, da parte dell’amministrazione comunale, di un prossimo trasferimento del patrimonio librario attualmente custodito in un immobile comunale di via Sant’Antonio, nei locali in ristrutturazione dell’ex sede dell’Istituto tecnico commerciale sita in via Brindisi. L’immobile di via Sant’Antonio, ex scuola elementare, inoltre, diventerà un asilo nido comunale. 

Secondo quanto si legge nella determina 1522 del 30 dicembre scorso, infatti, “I locali che ospitano attualmente la biblioteca risultano essere inagibili a causa dello stato di degrado in cui versano dal 2015 (vedasi Relazione di Servizio del 15.10.2015 dell’Area 4 Urbani-stica); a causa delle criticità strutturali dell’immobile il servizio bibliotecario al pubblico è stato sospeso nel mese di aprile dell’anno 2016. Il Comune di San Pietro Vernotico inoltre ha ottenuto un finanziamento nell’ambito del Pnrr che prevede la demolizione totale dell’immobile che ospita l’attuale biblioteca e la ricostruzione di un asilo nido comunale”. 

Si rende necessario, quindi “in tempi stretti liberare i locali di via S.Antonio n.140 mediante il trasferimento dei beni bibliografici nel nuovo immobile di via Brindisi nn. 77-79-81, oggetto recentemente di interventi di valorizzazione finalizzati all’adeguamento funzionale dei locali da destinare a centro di aggregazione e integrazione sociale (attrattore culturale)”. 

La sede della Biblioteca G.Melli a S.Pietro Vernotico

Due buone notizie, quindi, per la comunità sampietrana che potrà riavere a breve un luogo di alto spessore culturale, si contano diciottomila volumi, tra monografie e opuscoli e numerosi periodici e opere antiche, e un asilo nido. 

Alcuni cenni sulla biblioteca

“La Biblioteca comunale di San Pietro Vernotico è stata istituita intorno agli anni Quaranta del secolo scorso. Di particolare pregio è il fondo Melli, che ha un carattere prevalentemente filosofico, è suddiviso per lingue tedesca, italiana, francese e inglese e si aggira intorno ai 10.000 volumi, tra cui spiccano numerosi periodici e testi antichi, ottime collezioni italiane e straniere, studi patristici e di storia del Cristianesimo e pregevoli monografie che riflettono le discipline complementari storiche e storico-letterarie”. Si legge in un post pubblicato su Facebook dall’amministrazione. 

“La restante parte della Biblioteca è costituita da un patrimonio librario organizzato a scaffale aperto, e dunque direttamente accessibile dall’utenza: opere enciclopediche, sezione ragazzi, narrativa (italiana e straniera), saggistica (tra cui storia, filosofia, geografia, religione, arte, economia, politica, diritto, informatica), storia locale”. 

“Le ultime notizie ufficiali sullo stato della Biblioteca Melli ci dicono che il patrimonio librario complessivo si aggira sui diciottomila volumi, tra monografie e opuscoli; si registra inoltre anche la presenza di numerosi periodici ed opere antiche: 26 cinquecentine, 56 opere del Seicento, 310 del Settecento e 239 del primo trentennio dell'Ottocento”.

“Grazie alla biblioteca Melli si è diffusa negli anni a San Pietro Vernotico la consuetudine alla lettura, offrendo un supporto ai bisogni legati all’istruzione e alla ricerca, favorendo l’accesso alle risorse elettroniche in un processo di integrazione con le risorse tradizionali, e promuovendo la fruizione dei documenti multimediali e delle risorse della rete internet da parte degli utenti”.

“L’attività ha raggiunto livelli di eccellenza e di crescita culturale in città dal 2013 al 2015 durante il primo mandato del Sindaco Rizzo, grazie alla collaborazione con i soggetti sociali, culturali e istituzionali del territorio, le scuole e le biblioteche scolastiche, con le quali si organizzavano laboratori di lettura, progetti didattici, seminari e conferenze. La biblioteca purtroppo chiudeva i battenti nella primavera del 2016”.

Il nuovo servizio

“Oggi l’immobile di Via S.Antonio non è più strutturalmente idoneo ad ospitare la sede della biblioteca Melli, ed è per questo motivo che l’Amministrazione Comunale nell’estate del 2021 ha ottenuto un finanziamento regionale per la ristrutturazione dell’ex Istituto Tecnico Commerciale di via Brindisi nel quale sarà trasferito e tutelato il patrimonio librario, in un contesto urbano, quello del centro storico, che negli ultimi anni, grazie anche agli interventi di rigenerazione urbana effettuati dalla precedente Amministrazione Rizzo, ha avviato un processo di rivitalizzazione sociale e culturale, che troverà una crescita decisiva mediante il recupero e il restauro di Villa Valletta in via Stazione”.

Con la determina 1522 è stato affidato il servizio di trasferimento dei beni bibliografici della Biblioteca Comunale “G.Melli” dall’attuale sede di via Sant’Antonio n.140 alla nuova sede di via Brindisi n.77-79-81 e l’attivazione del servizio bibliotecario per un primo periodo iniziale di 12 settimane (per n. 20 ore settimanali), alla ditta Libermedia Sas di Albano Monica & Co, individuata sulla Piattaforma Mepa Consip.

Il servizio, che prevede un impegno di spesa di 18536 euro, consiste in “Prelievo dei libri dalle scaffalature con l’utilizzo di guanti di cotone ed eventuale spolveratura; disposizione dei libri in scatole con registrazione esterna della collocazione; smontaggio, trasporto nella nuova sede e montaggio delle vetrine , pulizia finale delle stesse; prelievo ordinato delle scatole di libri già spolverati ed ordinati in base alle sigle di collocazione ed al numero di catena; trasporto con automezzo adeguato nella nuova sede; collocazione ordinata dei libri nelle vetrine di destinazione. Attivazione del servizio bibliotecario per un primo periodo iniziale di 12 settimane (per n. 20 ore settimanali)”. 

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