Tempesta di metà novembre, la Puglia chiede stato di emergenza

Deliberata dalla giunta regionale la richiesta formale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per i danni

BARI - Prendendo atto dell’eccezionalità dei fenomeni meteorologici che tra il  12 ed il 17  novembre scorso hanno determinato gravi danni a carico di beni pubblici e privati, delle infrastrutture dei pubblici servizi, delle attività economiche, non fronteggiabili con mezzi e poteri ordinari da parte delle amministrazioni comunali, la giunta regionale pugliese oggi ha chiesto  alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza per l’intero territorio regionale, con intervento di finanziamenti straordinari per fronteggiare i danni provocati dai fenomeni meteorologici del 12 novembre e in quelli immediatamente seguenti, oltre che per coprire i costi connessi all’impiego di unità di personale da integrare specificamente nell’organizzazione della Sezione Protezione Civile per la gestione degli eventi emergenziali.

tempesta 11-12 novembre 2019 - albero su auto Francavilla Via pisacane-2

La giunta si è riservata inoltre il riconoscimento di un contributo straordinario a carico del bilancio regionale a favore delle amministrazioni colpite dall’evento calamitoso a fronte dell’attuazione di interventi necessari e indifferibili durante la fase dell’emergenza, e volte a garantire condizioni minime di sicurezza per la popolazione. La Sezione Protezione Civile aveva emesso il “Messaggio di allerta” numero 1 del 11 novembre 2019 individuando per l’intero territorio regionale dalle ore 20 dello stesso giorno e per le 24 ore successive condizioni tali da richiedere uno stato di allerta “arancione” per rischio idrogeologico, idrogeologico per temporali e vento.

tempesta 11-12 novembre 2019 - Mesagne-2

“Per quanto è stato possibile accertare attraverso la rete di idro-meteo-pluviometrico in tempo reale afferente al Centro Funzionale Decentrato della Puglia, incaricato del monitoraggio in corso di evento, si evidenzia il superamento della soglia moderata di precipitazione nel comune di Ginosa.  Durante il monitoraggio del giorno 12. Novembre 2019, i dati pluviometrici cumulati più significativi, si sono osservati nei comuni di Altamura, Ruvo di Puglia e nella frazione di Quasano (Toritto) dove sono state superate le soglie pluviometriche di elevata pericolosità, con valori compresi tra i 47 e gli 87 mm in 12 ore”, si legge nel testo della delibera adottata dalla giunta regionale.

tempesta 11-12 novrembre 2019 - ulivi sradicati zona sud Brindisino-2

“Mentre nel comune di Vieste il superamento della soglia pluviometrica moderata con valori compresi tra i 39 e gli 88 mm in 24 ore; nei Comuni di Ceglie Messapica, S. Giorgio Jonico, Locorotondo, Manduria, Grottaglie, Ostuni, Lizzano, Laterza, Noci, Castellana Grotte, Bisceglie eccetera superate le soglie pluviometriche ordinarie con valori compresi tra i 26 e gli 83 mm in 24 ore. Le stazioni anemometriche, sempre nella giornata del 12 novembre 2019, hanno registrato punte massime di velocità del vento, comprese tra i 74 km/h di Corigliano d’Otranto e i 104 km/h di Taranto”.

“In conseguenza dei fenomeni meteorici verificatisi, la Sala Operativa Integrata Regionale (Soir) incaricata di tenere continui rapporti con il territorio, ha registrato in corso di evento una serie di criticità, tra cui anche la morte di un cittadino di Altamura, travolto da un ramo spezzatosi per il forte vento. Con riferimento alle richiamate criticità, numerosi Comuni hanno attivato il Centro Operativo Comunale (COC) ed il sistema regionale di protezione civile si è adoperato in favore dei territori colpiti attraverso la rete del volontariato. La Prefettura di Lecce ha attivato il Centro Coordinamento Soccorsi (Ccs).

tempesta 11-12 novembre 2019 - albero caduto sulla ceglie-ostuni-2

Si tratta di Crispiano, Laterza, Mottola, S. Giorgio Ionico, Taranto, Mesagne, Torchiarolo, Villa Castelli, Gioia del Colle, Noci, Noicattaro, Turi, Alessano, Alezio, Alliste, Aradeo, Bagnolo del Salento, Campi Salentina, Carmiano, Castro, Collepasso, Copertino, Corigliano d'Otranto, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Galatina, Galatone, Gallipoli, Giurdignano, Lecce, Leverano, Lizzanello, Matino, Melissano, Melpignano, Minervino di Lecce, Monteroni di Lecce, Palmariggi, Parabita, Patù, Poggiardo, Porto Cesareo, Presicce, Acquarica, Racale, San Cesareo di Lecce, San Donato di Lecce, San Pietro in Lama, Scorrano, Specchia, Spongano, Squinzano, Sternatia, Trepuzzi ,Ugento, Veglie, Zollino.

maltempo 12 novembre 2019.1-2

“La Sezione Protezione Civile ha successivamente emesso il “Messaggio di allerta” n°1/2 del 12 novembre 2019 definendo sull’intero territorio regionale dalle ore 20.00 dello stesso giorno e per le 24 ore successive un’allerta gialla per rischio idrogeologico ed idrogeologico per temporali e, per lo stesso arco temporale e sempre sull’intero territorio regionale, un’allerta arancione per vento”. “Tra i danni comunicati dalle amministrazioni locali colpite dagli eventi si segnalano scoperchiamento di coperture, danni a strutture e crolli parziali di muri di recinzione, danni alla viabilità, alle attività commerciali, alle infrastrutture portuali, alle opere di difesa costiera, ai lungomare ed alle strutture turistiche, in particolar modo a quelle balneari”.

“Nella giornata del 16 novembre la Sezione Protezione Civile regionale ha effettuato sopralluoghi finalizzati al riscontro degli effetti al suolo conseguenti alle avversità atmosferiche di cui trattasi in alcune aree del Salento, segnatamente quelle lungo la fascia costiera ionica, soffermandosi, in particolare, nei Comuni di Santa Maria di Leuca, Gallipoli, Porto Cesareo, Manduria, Maruggio, Salve, Castrignano del Capo, Morciano di Leuca, Ugento e Nardò”.

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