Domenica, 1 Agosto 2021
Attualità

Nuovi abbandoni di gatti, i volontari chiedono aiuto e invitano a sterilizzare

L'associazione "A-mici mici" di Torchiarolo è impegnata da tempo sul territorio per salvare e prendersi cura dei felini randagi

TORCHIAROLO - Sono 9, hanno poco meno di due mesi e sono gli ultimi arrivati al gattile di Torchiarolo gestito dai volontari dell'associazione "A-mici mici" che lanciano un grido di aiuto perchè non sanno più dove mettere i gatti, nella maggior parte dei casi abbandonati o lasciati dagli stessi proprietari che non vogliono saperne di sterilizzazione. "Abbiamo superato quota 20 gatti -  spiega Massimo Nicolardi, presidente dell' associazione "A-mici mici di Torchiarolo", istituita a dicembre del 2020 - perchè la struttura data in comodato d'uso dal Comune, quella dell'ex depuratore, non è più in grado di ospitare tanti cuccioli. Riceviamo continue segnalazioni di gattini abbandonati ma la situazione più allarmante arriva dai detentori di felini che spesso o non vogliono o non possono provvedere alla sterilizzazione delle proprie gatte e quindi continuano a farle procreare e di conseguenza i cuccioli vengono a finire al gattile". 

TORCHIAROLO GATTILE-2

Una grave situazione questa che comporta un coinvolgimento molto gravoso per i volontari, il consistente aumento delle spese veterinarie e dei farmaci e un rilevante aumento di consumo di cibo e di lettiera. "Tutto questo - continua Nicolardi - senza considerare i gatti adulti affetti da patologie perchè riportanti traumi da incidenti". "In questi anni - spiega, ancora, il presidente - ci siamo occupati delle sorti di tanti gatti, partendo da una colonia felina di circa 40 esemplari  che siano riusciti a sterilizzare e, in parte a far adottare, lavorando attivamente con un gruppo di sette volontari, con l'aiuto delle istituzioni, della Asl veterinaria e delle donazioni private, sostenendo comunque personalmente molte spese ma abbiamo registrato alte percentuali di abbandoni, anche 25 in due mesi perchè tanti cittadini, ancora, non comprendono l'importanza della sterilizzazione per evitare il dilagare del fenomeno del randagismo".

Sono 413 le colonie censite nella provincia e 2.633 le sterilizzazioni effettuate dal 2016 a oggi, a cura del Servizio Veterinario area A (Siav A) della Asl Brindisi. Gli interventi rientrano nell’attività di controllo e tutela della salute degli animali domestici e d’allevamento con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e il benessere animale. 

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