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Mercoledì, 24 Aprile 2024
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Torre San Gennaro: a 20 giorni dalla mareggiata strada ancora piena di detriti

Martedì 11 gennaio scorso le mareggiate danneggiarono gravemente le zone della marina che si affacciano sul mare, compreso il cantiere in corso per la riqualificazione del paesaggio costiero

TORRE SAN GENNARO - Frequentata tutto l’anno ma dimenticata dalle istituzioni. Torre San Gennaro, marina di competenza del comune di Torchiarolo continua a essere simbolo del disinteresse. Martedì 11 gennaio scorso le mareggiate danneggiarono gravemente le zone della marina che si affacciano sul mare, compreso il cantiere in corso per la riqualificazione del paesaggio costiero (qui il video). La furia dell’acqua raggiunse il lungomare provocando lo smottamento delle panchine di cemento e invase la strada che costeggia il porticciolo ricoprendola di detriti di ogni genere. Ad oggi, a distanza di quasi 20 giorni, nessuno ha rimosso le pietre e il materiale depositato dal mare.

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La strada è pressoché impraticabile, pericolosa se si considera che la marina, come più volte sottolineato, è frequentata tutto l’anno e a tutte le ore del giorno anche da famiglie con bambini. La passeggiata al mare è un rito per i cittadini dei comuni limitrofi (San Pietro Vernotico, Torchiarolo e Cellino San Marco) sia con il sole che con la pioggia. Sia d’estate che d’inverno. E nessuno, ancora, tra chi ha governato negli ultimi decenni è riuscito a comprendere l'importanza di questa località balneare che si affaccia sull'Adriatico. 

L’ex sindaco di Torchiarolo Nicola Serinelli, oggi capogruppo di opposizione (“Rinnoviamo Torchiarolo”), ha inviato una nota al sindaco, agli assessori al ramo, all’Ing Daniele Gravili, al comandante della Polizia locale e al direttore Tecnico e Rup Opere costa in cui chiede la rimozione dei detriti. 

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“I fari accesi in questi ultimi giorni hanno messo in evidenza le gravi condizioni in cui versa tutto il cantiere, ma anche le gravissime conseguenze derivanti, tra le altre, dalla carenza dei controlli sul campo che necessariamente dovrebbero avere il carattere della quotidianità e della continuità da parte delle figure istituzionalmente preposte (non solo la componente tecnica - Direzione Lavori e Rup - ma anche quella politica, con funzioni di indirizzo e controllo)”. 

“I disagi già messi in evidenza con una mia precedente nota risultano aggravati dalla condizione in cui versano i tratti di strada specie quelli a ridosso dell'area porticciolo e del piazzale centrale. La documentazione fotografica che rimetto con nota a parte la dicono lunga sui danni già in atto, ma anche sui rischi e i pericoli connessi alla stessa sicurezza non solo dei cittadini che, soprattutto nei giorni festivi, si riversano numerosi sulle marine, ma anche degli stessi operai delle ditte incaricate dei lavori”. 

“I numerosi detriti presenti sui tratti indicati diventano non solo pericolo incombente per le persone, ma anche strumenti di ulteriori danni già procurati alla nuova pavimentazione messa a dimora. Alla luce di quanto sopra si chiede vengano posti in essere urgenti interventi da parte di chi di competenza per rimuovere detti detriti; nel contempo si sollecita la necessaria presenza da parte di quanti sono stati ad hoc incaricati, ivi compresi gli organi di polizia locale, al fine di garantire il rispetto di quanto dovuto e contemplato negli impegni contrattualmente assunti da parte delle ditte incaricate, il tutto nel supremo interesse del nostro Comune chiamato a dover rendere conto alla comunità e ai cittadini delle proprie ed altrui responsabilità”.

Basta fare una passeggiata nella marina per rendersi conto del totale stato di degrado in cui versa legato soprattutto al disinteresse. 

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