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Martedì, 21 Maggio 2024
Attualità Carovigno

Torre S. Sabina "musa subacquea" dell'Adriatico, con un parco archeologico sui fondali

E' terminato il progetto UnderwaterMuse, che ha interessato quattro aree di intervento tra Italia e Croazia, con il coinvolgimento della marina di Carovigno

TORRE SANTA SABINA - Si concluderà con alcuni eventi nel Leccese, tra il capoluogo salentino e Porto Cesareo, il progetto UnderwaterMuse (Immersive underwater museum experience for a wider inclusion) che ha visto tra le protagoniste la marina di Carovigno.

Le informazioni principali riguardanti le date e le location delle iniziative sono indicate nell'articolo pubblicato da LeccePrima.it

Dal 2019 l'iniziativa è stata approvata e finanziata nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Croazia 2014/2020 e - come raccontato in un altro articolo da BrindisiReport - l'intento è stato quello di favorire la promozione e la valorizzazione del patrimonio archeologico subacqueo sulle due sponde dell'Adriatico; il tutto ha visto la progettazione di parchi, sentieri archeologici sommersi e la creazione di soluzioni digitali innovative per la loro fruizione.

Quattro le aree campione del progetto: oltre a Torre Santa Sabina, Caorle in Veneto, Grado in Friuli Venezia Giulia e Resnik/Siculi nella contea di Spalato in Croazia.

Museo di Caorle 2-2

UnderwaterMuse ha applicato, in questi tre anni, un protocollo metodologico e tecnologico basato su ricerca, conoscenza, sviluppo e comunicazione. Infatti, il suo obiettivo è stato quello di trasformare un sito complesso e multistratificato in un parco archeologico (o ecomuseo) sottomarino attraverso metodologie e tecniche innovative e/o sperimentali al fine di cercare di ridurre la perdita di importanti patrimoni culturali e di garantire la nascita di spin-off legati alla promozione turistico-culturale.

Nel corso degli eventi conclusivi sopracitati, i risultati e i prodotti (video, portale, animazioni) del progetto saranno esposti da Rita Auriemma (coordinatrice di UnderwaterMuse e docente di Archeologia subacquea dell’Università del Salento), Anna Del Bianco (Erpac Fvg - Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia), Carlo Beltrame ed Elisa Costa (Università Ca’ Foscari di Venezia), Aldo Patruno (direttore del Dipartimento di Turismo, Economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia), Marjan Dumanić e Marijana Čular (Rera Sd), Ivan Šuta e Ivanka Kamenjarin (Comune e Museo Civico di Kaštela). Interverranno al convegno, tra gli altri, Barbara Davidde (soprintendente nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo), Giuliano Volpe (Università di Bari, già presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e Paesaggistici), Fabio Pagano (soprintendente del parco Archeologico dei Campi Flegrei), Ferdinando Maurici (soprintendente del mare della Regione Sicilia).

Resnik-Siculi 1-2

"UnderwaterMuse è stato ed è un progetto ambizioso: fare di un patrimonio invisibile o comunque riservato a pochi un patrimonio di tutti, attraverso il coinvolgimento e la responsabilizzazione delle comunità, nello spirito della Convenzione Unesco 2001 sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo e della Convenzione di Faro, sul diritto di tutti al patrimonio culturale", sottolinea la coordinatrice del progetto Rita Auriemma. "Abbiamo messo in pratica soluzioni diverse ma complementari: portare le persone al patrimonio con la creazione di parchi e sentieri archeologici subacquei, portare il patrimonio alle persone, usando in maniera comunicativa e narrativa la realtà virtuale ed aumentata".

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