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Donne, norme antidiscriminazione: la Uil Brindisi in prima linea

Un via di definizione la firma di un protocollo di intesa con la consigliera di pari opportunità. Al rione commenda l'inaugurazione di una panchina rossa

Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Antonio Licchello, segretario generale della Uil Brindisi

Una ricorrenza dedicata ai ricordi, alle conquiste non ancora concluse in campo politico, sociale ed economico, grazie all’impegno di milioni di donne. Nei ricordi non possiamo dimenticare le tante tragedie accadute nei primi anni del secolo scorso in cui hanno perso la vita migliaia di operaie in tutto il mondo che hanno dato forza e solide motivazioni per sostenere la lotta intrapresa per il miglioramento delle condizioni di lavoro e dello status sociale delle donne. Episodi che hanno lasciato un segno profondo ed incancellabile e che hanno contribuito alla loro sofferta e non ancora conclusa emancipazione. Fatti e circostanze che rappresentano il tangibile riscontro, il punto di riferimento per tutti e l’inizio ufficiale delle lotte per la rivendicazione dei loro diritti. Tante le manifestazioni e le battaglie volte a riconoscere il valore e l’importanza del ruolo positivo che hanno avuto e continuano ad avere nella nostra società che in un contesto così difficile come quello che viviamo attualmente, lo dimostrano le cronache di ogni giorno, fatica purtroppo ad essere accettato in maniera convinta e consapevole. 

La Uil per la sua natura laica e riformista da sempre è convinta che bisogna accompagnare il continuo e definitivo processo di affrancamento dalle vecchie logiche legate al prevalente ruolo di genere dell’uomo che deve essere superato senza se e senza ma. In questa ottica a Brindisi è in via di definizione la firma di un protocollo di intesa tra la dottoressa Maria Elisabetta Caputo, consigliera di Parità della Provincia ed il sindacato territoriale, per la collaborazione volta alla corretta applicazione della normativa antidiscriminatoria, finalizzata alla promozione delle pari opportunità nel lavoro e alla diffusione della cultura della parità. 

Un piccolo ma significativo contributo al cambiamento: la trasformazione in atto nel mercato del lavoro, la necessità di far diminuire la disoccupazione femminile (particolarmente alta nella nostra provincia), le conseguenze della crisi economica, sociale e sanitaria, la violenza e le molestie nella famiglia e nel mondo del lavoro. Un impegno ad attivare un Osservatorio discriminazioni sul lavoro permanente in collaborazione con i Patronati, corsi di formazione per quadri sindacali. Inoltre è previsto l’obbiettivo per individuare ulteriori strumenti per combattere ed abbattere il gap retributivo tra uomini e donne.

La Uil di Brindisi sostiene l’iniziativa dell’Adoc/Uil, l’Associazione per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori, denominata “Non un giorno qualunque!” che si svolgerà il 10 marzo alle 9,30 presso l’Istituto comprensivo “Commenda” Giulio Cesare, via Tirolo a Brindisi, con l’inaugurazione della Panchina rossa come simbolo e riferimento per la difesa e contro la violenza sulle donne ancora molto spesso oltraggiate.

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