Domenica, 21 Luglio 2024
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Al via l'estate a Torre Guaceto: "Chi viene da noi compie anche una scelta etica"

Intervista al presidente del Consorzio, Rocky Malatesta: "E' bene ricordare che amministriamo un ente pubblico e, di conseguenza, i ricavi aiutano la riserva stessa"

CAROVIGNO - Il solstizio d'estate, che cade il 21 giugno, inaugura ufficialmente la bella stagione. Tempo due giorni, il 23 giugno, e l'estate arriva anche a Torre Guaceto: apriranno l'area parcheggio con servizio navetta e lo stabilimento balneare. Il presidente del Consorzio di Gestione della riserva, Rocky Malatesta, in questi giorni è molto indaffarato. Ci sono gli ultimi dettagli da limare, poi, si potrà partire. Per consentire a turisti e fruitori di godere dello spettacolo delle acque, delle spiagge e non solo che offre Torre Guaceto. Malatesta, tra uno squillo del telefono e una pila di carte che lo aspetta, si prende cinque minuti di pausa e accetta di rispondere a qualche domanda. 

Le polemiche social sono sempre estemporanee, come quella sui ritocchi dei prezzi. Lei come sente di rispondere?

"Si parla di ritocchi leggerissimi, eppur dovuti, sia sul parcheggio, sia sui servizi in spiaggia. Sono stati necessari perché, come è noto, c'è stato un aumento consistente nei costi del carburante, dunque ciò ricade sui costi del trenino. Comunque, non dimentichiamo, che il biglietto è compreso nel prezzo: non c'è solo il parcheggio, è compreso anche il costo del trenino. Per quanto riguarda la spiaggia: anche il costo del lavoro è aumentato. E, ovviamente, noi abbiamo ritoccato i contratti verso l'alto. Siamo sempre sotto la media di altri lidi, comunque".

A proposito del trenino. Non esistono soluzioni meno "impattanti"?

"No, al momento no. E mi spiego. Il trenino è ancora a gasolio. Noi lo consideriamo impattante a livello ecologico. Ma, per movimentare tante persone, nella fascia oraria di punta, non ci sono altri mezzi adatti. Il trenino elettrico non ha ancora, con la tecnologia attuale, la possibilità di gestire otto-nove ore di lavoro. I mezzi elettrici idonei per i nostri servizi, al momento, non ci sono. Non è cattiva volontà, questo ci tengo a sottolinearlo. E' un 'male' necessario".

Altra polemica, pur sempre social e, dunque, estemporanea: i ricavi.

"Noi siamo un ente pubblico, non cerchiamo mica il lucro. Noi perseguiamo un obiettivo di esercizio di bilancio che ci possa dare un utile che poi, a ottobre, andiamo a reinvestire nelle attività proprie della riserva, parlo della conservazione della flora e della fauna. E' bene fugare i dubbi in questo senso: noi siamo gestori pubblici e come tali ci comportiamo. Io spero e credo che gli utenti vengano da noi con la consapevolezza di compiere un'azione etica. Così favoriscono le attività consone a una riserva qual è Torre Guaceto. Dopotutto, siamo i primi e gli unici, in Italia come area marina protetta, ad avere un proprio lido".

Rocky Rocco Malatesta-2

Altro argomento: la porta della riserva. E' completa?

"I lavori non sono ancora completi. I ritardi nelle aperture sono stati dovuti al ritardo nella consegna degli strumenti di meccanizzazione. Per intenderci, avremo una sbarra, come nell'aeroporto. Ci è stata consegnata da poco. Dall'1 luglio avremo, poi, l'app che sarà allineata anche al QR code che sarà utilizzato per entrare e pagare, sempre come in aeroporto. In autunno, poi, completeremo la porta della riserva con la piantumazione di centinaia di alberi. Quindi ci sarà l'info point e un centro ristoro. E, dall'anno prossimo, avremo il mercatino slow food il pomeriggio. E andrà in porto il progetto dog sitting. La prossima estate avremo tutti questi servizi e cominceremo prima: questa è una mia promessa".

L'estate in molti scelgono Torre Guaceto. L'impatto antropico è rilevante?

"Su otto chilometri di costa parliamo di cento metri di lido. E' residuale. Gli ingressi, così come sono calmierati, sono sostenibili, calcoli scientifici alla mano. Per dare un'idea: anche in agosto, ci sono calette che restano deserte. Non abbiamo problemi a gestire queste nuove iniziative".

Un'ultima domanda: quando sarà attivato il pullman da Brindisi?

"Non posso essere preciso adesso, ma a breve arriveranno comunicazioni da noi e da Stp. Dai primi di luglio dovrà ripartire questo meraviglioso servizio che offre a brindisini e turisti la possibilità di giungere a Torre Guaceto in venti minuti, al costo di due euro circa. Inoltre, costoro non pagheranno il parcheggio, ma potranno usufruire del trenino. Una famiglia di quattro persone, con due bambini - tanto per fare un esempio concreto -, può arrivare con due biglietti, dal costo di circa quattro euro, in una spiaggia bellissima. Ci stiamo impegnando, lo dico col sorriso: noi, più di così, non possiamo fare".

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